San Vincenzo Valle Roveto – Novità importanti per la sanità locale a San Vincenzo Valle Roveto. Con l’ingresso del nuovo medico di base, il dott. Conversi, l’Amministrazione Comunale ha diffuso una nota esplicativa per guidare i cittadini nella gestione dei propri fascicoli sanitari e garantire la continuità delle cure a tutta la popolazione.
La procedura per diventare assistiti del dott. Conversi non è uguale per tutti, ma dipende dal precedente medico di riferimento:
- Ex assistiti del dott. Pizzi: Per questo gruppo di cittadini il passaggio è automatico. Non è necessario recarsi presso gli uffici ASL né compiere alcuna operazione burocratica.
- Assistiti del dott. Paris: In questo caso il cambio NON è automatico. Chi desidera passare con il nuovo medico dovrà farne esplicita richiesta.
Per chi deve effettuare la scelta, le opzioni sono due: recarsi fisicamente presso gli uffici ASL di Civitella (aperti nei pomeriggi di martedì e giovedì) oppure procedere online attraverso il portale della Asl 1 Abruzzo (procedura disponibile sia con che senza SPID).
Consapevole delle potenziali difficoltà, specialmente per le fasce più anziane della popolazione o per chi non ha dimestichezza con il web, l’Amministrazione Comunale ha attivato una rete di supporto dedicata.
A partire da venerdì 16 Gennaio (dalle ore 8:30), presso la sede del Comune, i volontari del Servizio Civile saranno a disposizione dei cittadini per aiutarli nelle operazioni di cambio medico.
L’Amministrazione sta lavorando per ridurre al minimo i disagi legati agli spostamenti. Sebbene al momento il dott. Conversi presti servizio negli ambulatori del Capoluogo e di Roccavivi, l’obiettivo è coprire l’intero territorio.
“Abbiamo chiesto al dottore di coprire anche le altre frazioni,” fa sapere l’Amministrazione. “In attesa che il servizio venga organizzato capillarmente, terremo degli incontri con la cittadinanza e attiveremo un calendario di assistenza itinerante con i ragazzi del Servizio Civile direttamente nelle frazioni.”
l Comune invita tutti i residenti a collaborare nel passaparola, assicurandosi che i vicini di casa e i parenti più anziani siano informati sulle nuove procedure e sulla disponibilità del supporto presso il Comune.


