“Voglio dare una mano”: la grande lezione di vita di Aldino Lacapruccia

Pescina Aldo Lacapruccia è noto a Pescina semplicemente come Aldino. Tutti lo conoscono e lo stimano da sempre. Aldino è nato nel 1935 (ha 86 anni) e dall’alto della sua esperienza di vita ha dimostrato di poter insegnare a molti cosa sia il senso d’autentica appartenenza a una comunità.

La passione e il rispetto di Aldino per la sua Pescina è stata riconosciuta dal Sindaco stesso, Mirko Zauri, che del suo anziano concittadino ha tracciato un ritratto impeccabile.

Aldino, spiega Zauri, un giorno gli ha chiesto di poter rimuovere i ciuffi d’erba che crescono spontanei ai piedi degli alberi del paese. Ovviamente il Sindaco non ha avuto nulla in contrario ma ha chiesto ad Aldino perché avesse deciso di esprimere questa sorta di “desiderio”.

La risposta dell’anziano di Pescina è stata encomiabile: “Io vivo qui da sempre e se posso e fino a chi mi darà forza e volontà voglio essere collaborativo per quel poco che posso fare, poi so che di persone del comune che lavorano fuori, su strada, sono poche, anzi pochissime…”e vojl dà na man“…“.

La lezione di vita di Aldino dovrebbe farci riflettere. Il suo “e vojl dà na man” (e voglio dare una mano) racconta l‘immensa dignità e il grande cuore di una persona che, nonostante l’età, sente di poter dare ancora qualcosa per il bene del suo paese e per i suoi compaesani, “a differenza di chi sta solo a guardare con la speranza che le cose le facciano gli altri” come scrive il Sindaco Zauri.