mercoledì, 3 , Marzo

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Il Sindaco D’Orazio: “Spero che voi tifiate per noi per vivere insieme una bellissima pagina di San Benedetto dei Marsi”

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Vandali ad alta quota, rotto il lucchetto del Rifugio di Coppo dell’Orso

Villavallelonga – La montagna è un ambiente unico ed emozionante. Lo sanno gli amanti dei sentieri e delle lunghe camminate, sempre attenti a preservare e salvaguardare la bellezza dei posti ad alta quota. Purtroppo però c’è sempre chi vive la montagna senza il rispetto della natura e dei suoi luoghi magici.

Questo è il caso di chi ha riempito, con un particolare materiale, la toppa del lucchetto del Rifugio di Coppo dell’Orso, un luogo magico che si trova al confine nord-ovest del P.N.A.L.M., ad un’altezza di m.1870 e gestito dal Cai Sez. di Villavallelonga, impedendone l’apertura.

L’atto di vandalismo è stato fotografato da Romolo Salvati che su Facebook scrive:

Con grande rammarico e profondissimo sdegno dobbiamo ancora una volta costatare che non siamo pronti ad accogliere nuove idee, piuttosto distruggiamo, ostacoliamo, sabotiamo. Nel nostro caso qualche buon tempone a corto di educazione e senso civico ha pensato bene di riempire la toppa del lucchetto del Rifugio di Coppo dell’Orso con una sostanza bi-componente che di fatto ne impedisce l’apertura. Il lucchetto lo sostituiremo, per la cronaca alla modica cifra di 120€, e ci ingegneremo con tutto il necessario per contrastare questi atti di vandalismo gratuito, ma rimane l’amarezza. Ho sempre pensato che chi va in montagna possa automaticamente avere maggiore sensibilità verso certe cose; niente di più sbagliato.

Ahimé di ignoranti e maleducati ne è pieno il mondo e anche le montagne. A nome di tutta la Sezione CAI Vallelonga Coppo dell’Orso chiedo scusa a quanti finora hanno voluto arricchirci con le loro esperienze e che, con il tempo, hanno imparato a conoscerci e ad apprezzarci. Sono molte le richieste di accesso che abbiamo dovuto rispedire al mittente, la promessa è che presto torneremo a godere di quei panorami e di quella quiete che il nostro Rifugio riesce ad offrirci. Questo gesto non fa altro che compattarci come gruppo rinsaldando ancor di più la nostra coesione. Concludo dicendo che noi siamo mossi da passione incondizionate verso la montagna e la natura, non ci arrenderemo di fronte a un atto di simile viltà. Voi, invece, compiendo questo gesto pieno di odio e di risentimento avete già perso in partenza. Buona Montagna a tutti.

L’Abruzzo è una terra ricca di bellissimi itinerari che permettono di ammirare ed apprezzare le sue zone di montagna, in particolar modo quelle del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Vivere la montagna significa avere un comportamento attento e rispettoso, necessario per mantenere l’integrità dell’ambiente naturale, degli animali e del contatto con la natura.

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