Tagliacozzo nel Museo Italiano di Los Angeles



E’ una vecchia e rarissima immagine del 1937 pubblicata di recente dalla “Piccola Biblioteca Marsicana” .

Tagliacozzo nel Museo Italiano di Los Angeles
Fotografia pubblicata dalla Piccola Biblioteca Marsicana ( Piazza dell’Obelisco Tagliacozzo 1937)

In essa è raffigurata una manifestazione svoltasi in Piazza dell’Obelisco a Tagliacozzo durante il ventennio fascista. Guardando la foto non si può fare a meno di sottolineare alcuni particolari di come “eravamo” in quell’epoca. Iniziamo dalla destra della foto dove si vedono dei bambini “in divisa”. In quegli anni i piccoli che avevano dai sei agli otto anni venivano chiamati “i figli della lupa”.

Mentre quelli che ne avevano tra gli otto e i quattordici si chiamavano “balilla” e per completare la suddivisione c’erano gli “avanguardisti” che andavano dai quattordici ai diciotto anni. Le ragazze con la camicia bianca che si vedono a sinistra della foto erano le “piccole italiane se avevano un’età tra gli otto e i quattordici anni altrimenti, se superavano tale limite, venivano chiamate “giovani italiane” .

Tagliacozzo nel Museo Italiano di Los Angeles
Amedeo Peter Giannini

Ovviamente in queste manifestazioni di piazza non poteva mancare in prima fila il PODESTA’ ovvero il primo cittadino del paese. In quegli anni Tagliacozzo aveva due grandi “sponsor”: i fratelli Ermanno e Domenico Amicucci. Il primo fu eletto deputato nel 1924 e successivamente fu nominato da Mussolini “Sottosegretario al Ministero delle Corporazioni Fasciste”. Insomma un ruolo da protagonista tra i gerarchi della Capitale. Domenico Amicucci era il Podestà di Tagliacozzo e grazie alla notevole influenza del fratello riuscì ad avere i finanziamenti per costruire la “CASA DEL BALILLA” e il “COMPLESSO NAUTICO” composto da due piscine e da un trampolino olimpico alto dieci metri. Caduto il fascismo l’intera struttura prese poi il nome di “VILLA BELLA”.

Altro particolare che emerge dal guardare la foto è la sede in Piazza dell’Obelisco della “Banca d’America e d’Italia”. Fu fondata nel 1919 a San Francisco in California da Amadeo Peter Giannini figlio di emigranti italiani originari di Favale di Malvaro a pochi chilometri da Genova. Mi riprometto di scrivere l’incredibile storia di Amadeo Peter Giannini che fece tremare la finanza americana con la sua piccola Banca. Forse non tutti sanno che nel 1932 se non ci fossero stati i 35 milioni di dollari della sua Banca oggi non ci sarebbe il Golden Gate il famoso ponte della baia San Francisco.

Tagliacozzo nel Museo Italiano di Los Angeles
Golden Gate – San Francisco – California