SULLA IMPRESA DI DISSECCARE IL LAGO FUCINO



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                       CAPITOLO V°

—I provvedimenti opportuni per trattenere  le potenti cause delle escrescenze ed inondazioni del Fucino , sono quelli di costruire tre Laghi Artificiali in appositi luoghi , protetti da dighe idrauliche , con delle cateratte per la derivazione delle acque —-

24) – Senza grandi dispendi del tesoro reale  o di qualche compagnia di azionisti  , sono adottabili i seguenti provvedimenti :  costruire “ tre laghi artificiali “ che dovranno essere muniti di robuste dighe idrauliche .

25 ) –Il primo dei tre laghi proposti si deve costruire nella vastissima e profonda valle che si trova a nord- est di Pescina fra due erti colli  , prima delle” macchine idrauliche” dei signori Iacone verso Ortona dei Marsi  . Questa valle , trovandosi in giusta elevazione  , concentra le acque del fiume Pitonio  senza l’uso di motori idraulici . Il secondo lago si deve costruire nelle strette fauci del  monte spaccato di San Vittorino  , dove si raccoglieranno le acque del Laghetto  , dei torrenti e delle alluvioni ed il terzo o nella valle tra San Potito e Santa Iona  o in quell’altra valle tra S. Iona e Celano ; la sovrabbondanza delle acque dei suddetti laghi  a primavera , autunno ed inverno , scorrerà nel loro letto primitivo , tramite una cateratta  idraulica , facendo funzionare motori idraulici  specialmente a Pescina . In estate tutto il volume dei laghi servirà sia alle macchine e sia per irrigare le vastissime terre di Paterno , Celano , Aielli , Cerchio , Colle Armele , Pescina , San Benedetto , Venere ed Ortucchio .

La costruzione delle dighe dovrà essere proporzionata alla località . La costruzione delle stesse avrà la forma parallela a doppi piani inclinati in senso opposto  , cioè da curve  , per offrire la massima resistenza alla pressione esterna dell’acqua ; fra i doppi muri delle dighe sarà battuta dell’argilla  , per impedire le filtrazioni , una volta che essa è satura di acqua . La diga per contenere le acque del Rio delle Foci nel serbatoio immenso del diviso monte San Vittorino , che è una delle opere più sorprendenti della natura , in Italia , si può costruire facilmente ed è meno dispendiosa delle altre due , perché ristretta fra una roccia aperta di circa 24 palmi . Essa avrà tutta la solidità e fermezza perché risulterà incastrata nell’uno ed altro lato del monte .

La diga per il Lago Artificiale o fra San Potito e Santa Iona oppure fra Santa Iona e Celano  dovrà essere costruita in una stretta valle . Di questa diga ,i due lati ad oriente e ponente verranno appoggiati nel dorso di due contrapposte collinette di calcare .

26) – E’ superfluo in questo contesto spiegare agli ingegneri come costruire queste dighe  .

27) – A prova di ciò basta ricordare gli esempi di antiche e moderne civiltà : in Egitto , fin dai tempi delle Regina di Saba , esistevano i laghi artificiali , in Cina e presso altri popoli  sono stati introdotti ed adottati per il grande uso della irrigazione , per l’utilità dei canali che contribuiscono al commercio , all’agricoltura ed all’industria . Il mineralogista Lippi scrive che “ in moltissimi laghi si raccolgono immense quantità di acque per le miniere , la metallurgia , i canali di navigazione ed irrigazione . ..Ne conosco molti in Ungheria , in Sassonia , in Francia e nella Montagna Nera , che alimenta il famoso canale della Linguadoca , e nello Hartz . La Scozia vanta i suoi laghi artificiali , celebre quello che alimenta il Canale di Caledonia . In Francia c’è il lago artificiale che separa le acque del canale di Borgogna . Nella formazione di questi laghi l’artifizio consiste nel chiudere una valle con una gran diga stesa trasversalmente fra due monti , per raccogliervi le acque piovane dei torrenti e dei fiumi .”

28) – Quindi fra i tanti progetti del XVIII° secolo proposti per trattenere le acque in soprannumero causa dell’accrescimento e della irruzione del Lago Fucino , questo dei Laghi artificiali sembra l’unico potentissimo mezzo per trattenere queste acque . In questo modo cesseranno gli effetti funesti di torrenti e delle alluvioni  che desolano le pianure coltivate di Celano , Pescina , Cerchio , Aielli e Paterno . Così inizierà con questa nuova irrigazione la florida agricoltura ancora sconosciuta dai Marsi ; la bonifica di 58.000 moggi di terre ad oggi infruttifere , ci sarà benessere per la vita , svariati piaceri per l’incivilimento . Il volume del Lago Fucino diminuirà  e non ci sarà il rischio di aumento del suo fondo per il depositarsi di ghiaia , ciottoli ed altro , trasportati dai fiumi che li convoglieranno nei laghi artificiali ,che saranno bonificati a periodi .

Per approfondimenti: https://francofrancescozazzara.wordpress.com/category/limpresa-di-disseccare-il-lago-fucino-g-ciccotti/



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