Piogge e crollo termico in arrivo sulla Marsica



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa
Evoluzione meteo - 20-26 Aprile 2016
Evoluzione meteo – 20-26 Aprile 2016

Meteo Marsica

Nel corso delle giornate di martedì e di mercoledì, le condizioni meteorologiche sulla Marsica saranno dominate dai cieli sereni, salvo un po’ di nuvole e le moderate e fresche correnti settentrionali che renderanno più gradevoli le temperature massime, con un’escursione termica significativa nella notte e nel primo mattino, quando i valori minimi scenderanno notevolmente.
I volti più instabili della Primavera, invece, si faranno avvertire venerdì, sabato e domenica, quando un impulso perturbato di origine atlantica, darà luogo ai primi annuvolamenti associati ai rovesci di pioggia, specie sui settori meridionali e occidentali.
Nel fine settimana, un’intensa perturbazione dal Nord Europa, seguita da una massa d’aria fredda dapprima di origine polare-marittima, successivamente di matrice artico-marittima, consentirà rovesci o temporali su tutto il nostro territorio, venti tesi e freddi settentrionali e un brusco crollo delle temperature. Tra domenica e lunedì, in montagna comincerà addirittura a nevicare; ancora tempo variabile, molto fresco e ventoso nelle giornate di lunedì e di martedì; quando la Tramontana cadrà, torneranno a predominare i tepori primaverili.
Evoluzione meteo
Quando parliamo di una Primavera meteorologica che rispetta le sue caratteristiche, ci riferiamo sicuramente a un periodo di transizione, volubile/instabile, ove non sono esenti brevi ondate di calore dal Nord Africa (decisamente aumentate rispetto al passato), ma anche fasi molto più fredde e perturbate, volti tipici di un periodo che risente di “un Inverno appena finito e di un’Estate non ancora iniziata”.
Nel corso della giornate di mercoledì e di giovedì, le condizioni meteorologiche continueranno ad essere stabili sulle regioni centrali e meridionali, mentre i refoli di instabilità colpiranno solo le aree oltrealpe, immediatamente soffieranno tese e fresche correnti settentrionali e non saranno esenti un po’ di nuvole anche sulle regioni del Centro Italia. Un promontorio anticiclonico, infatti, ripristinerà una tregua di bel tempo sul Nord Italia e su tutto il resto dello stivale, dove il tempo sarà costretto nuovamente a peggiorare.
Nel corso della giornata di venerdì, dai settori occidentali del nostro territorio marsicano, si faranno avvertire i segni di un peggioramento che, nel week-end, interesserà tutto il nostro stivale. Si tratterà di un’intensa perturbazione in discesa dal Nord Europa, la quale, accompagnata da masse d’aria fredda di origine polare-marittima, scenderà lungo i bordi orientali di un Anticiclone delle Azzorre che normalmente in Primavera può estendersi a Nord dell’Atlantico, facendo sì che l’Europa centro-occidentale e la penisola, vengano raggiunti da masse d’aria decisamente fredde per il periodo, con un radicale crollo delle temperature da nord a sud, le quali si attesteranno su valori quasi primaverili e più invernali tra domenica e lunedì. Il vortice di bassa pressione darà luogo a piogge e temporali su tutta la Marsica entro le giornate di venerdì, sabato e domenica, quando l’aria fredda in ingresso entro la giornata di lunedì della settimana che viene, potrebbe imbiancare non solo le Alpi, ma anche l’Appennino centrale e di conseguenza anche le nostre montagne marsicane, da quote alte fino a quote medie. Si aprirà una parentesi molto fredda per il periodo, che sarà di nuovo annullata dai tepori primaverili, quando la Tramontana cadrà.



Lascia un commento