Osservazioni e proposte per la sicurezza della S.S 690, incontro costruttivo a Capistrello

Capistrello – Prevenzione, sensibilizzazione, presenza costante delle forze dell’ordine, maggiori sanzioni ed infine raddoppio delle corsie: queste le necessità emerse nel corso della tavola rotonda svoltasi oggi a Capistrello sulla sicurezza e inadeguatezza della S.S 690. All’incontro, organizzato dal sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, hanno partecipato: il Presidente Vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, l’assessore regionale Lorenzo Berardinetti, il vice sindaco di Avezzano i sindaci della Valle Roveto, il Vice Prefetto dell’Aquila, Giovanni Todini, il Capo Compartimento Anas, Antonio Marasco, il sindaco di Sora e il sindaco di Cassino. Una discussione interessante e ricca di spunti. Osservazioni e proposte sull’importante tema al centro del dibattito sono arrivate da tutti i presenti.

Ad aprire i lavori, il sindaco di Capistrello: “Il nostro paese – ha detto – ma anche gli altri centri della Valle Roveto, così come le città di Sora e Cassino, attraversate dall’importante arteria, contano e piangono tante vittime. Vittime di una strada che miete morti come poche. La prevenzione oggi resta la grande priorità.
Occorrono maggiori controlli e più sanzioni. Ma in futuro l’unica alternativa rimane la programmazione di un raddoppio che possa consentire di smaltire il transito di circa 18.000 veicoli al giorno”.

Secondo Antonio Marasco non esistono strade sicure e strade non sicure, ma solo comportamenti alla guida sicuri e non sicuri. “La strada – ha detto – è l’ultimo degli aspetti legati alla sicurezza. Il progetto di quattro corsie potrebbe essere la soluzione visto il volume di traffico. La S.S. 690 ha tutte le condizioni di massima efficienza. Lo stato manutentivo dell’attuale strada è più che sufficiente, ma aumenteremo gli interventi di tipo qualitativo”.

Conclusioni affidate al Presidente Giovanni Lolli il quale ha dichiarato che prenderà contatti con la Regione Lazio per un accordo di programma finalizzato all’ampliamento della strada poiché le due corsie non sono più adatte a supportare un traffico così intenso.