Intervista ad Andrea Rossi, encomiato dal Comune Di Ovindoli



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Ovindoli – Intervista al volenteroso militare Andrea Rossi encomiato solennemente nello scorso Consigli Comunale Straordinario del Comune di Ovindoli per le attività svolte sul territorio.

Ciao Andrea e grazie per averci concesso questa intervista. la prima domanda è: Quali sfide affrontate in un territorio impervio come quello appenninico?

n un paese come Ovindoli le emergenze sono molteplici e di varie nature… dalla frattura sulle piste da sci al malore dell’anziano. Dalla caduta in bicicletta a quella della moto. Dal colpo di calore estivo all’assideramento invernale (potrei continuare per ore) ma quello che tengo a precisare è che i volontari di Ovindoli sono pronti, preparati ed addestrati a operare in tutti i climi e ad ogni scenario possibile.

Quando e dove nasce la tua passione per la Croce Rossa e cosa occorre per continuare a tutelare questa realtà?

La mia volontà in Cri nasce nel 1997 e tante persone hanno operato sotto la mia gestione e, senza ombra di dubbio, Ovindoli non avrebbe questo magnifico servizio, grazie a tutte quelle persone che hanno e che continuano a lavorare per CRI… anche se qualche giovane e aitante volenteroso farebbe comodo visto che per motivi di lavoro/studio parecchi associati non sono presenti per un servizio h24!!! Approfitto per invitare la popolazione a frequentare un corso per fare in modo di continuare questa magnifica attività!

Cosa potrebbe fare questo territorio per poter migliorare i servizi che svolgete?

come specificato al punto 2 invito la popolazione ad entrare nella nostra famiglia, la nostra associazione non ha fini di lucro né tantomeno religiosi e politici ma remiamo in un un’ unica direzione… ovvero portare soccorso, aiuto e sorrisi nella nostra piccola (in periodo morto) ma grande comunità. Infine è vero che ho avuto un encomio solenne per la gestione in 23 anni della cri di Ovindoli ma senza tutte le persone che ne hanno partecipato io non avrei preso nulla. Quindi il mio immenso ringraziamento lo devo a tutti coloro che mi hanno supportato e sopportato, alla mia famiglia per il supporto in quest’attività e in fine al mio lavoro (9’ reggimento Alpini) per avermi fatto crescere come persona e addestrato a fronteggiare ogni situazione con lucidità e spirito di iniziativa!!!