Floris si prende 48 ore per decidere sulla candidatura, Di Pangrazio “convince” il medico Addari e affida una lista a Carpineta



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Avezzano. Sono passati poco più di dieci giorni dalla smentita arrivata dal diretto interessato, alla circostanza che lo vedeva come il candidato sindaco ipotizzato dallo schieramento che fa capo a Forza Italia, per le prossime amministrative di Avezzano.

Terremarsicane aveva scritto della scelta ricaduta su Armando Floris al termine di uno dei tanti incontri a cui stanno partecipando attivamente gli esponenti dei partiti di destra della città ma, ahimè, Floris ci aveva scritto che si era informato e che non solo l’incontro non c’era stato ma che non era stato fatto il suo nome.

Ieri di incontro ce n’è stato un altro. Il suo nome è stato fatto di nuovo e questa volta Armando Floris pare abbia chiesto 48 ore per pensarci. Il prossimo appuntamento per chi sceglierà il nome del candidato della Destra è stato fissato per giovedì. Dalla seduta di giovedì uscirà ufficialmente il volto, di Floris, o se lui si tirerà indietro, di un altro candidato.

Tra gli altri, nella rosa dei papabili, ci sono Maurizio Bianchini, coordinatore cittadino del partito, il presidente dell’ordine dei commercialisti Augusto Dell’Olio e del collega Carmine Silvagni.

L’orientamento su Floris, figlio dell’ex sindaco, predecessore di Gianni Di Pangrazio pare non sia andato giù a Felicia Mazzocchi, consigliere provinciale (che aveva già dato la sua disponibilità anche a candidarsi come sindaco ma solo alla condizione dell’appoggio di tutti) e a Claudio Tonelli. Tanto che c’è qualcuno che già li dà tra le fila di Gabriele De Angelis, il manager assicurativo, che conta già una quarantina di ipotetici candidati e che si è presentato come rappresentante di liste civiche.

Mentre la Destra pare non “trovare pace” e mentre De Angelis, Leonardo Casciere (altro candidato che si muoverà senza partiti) e Nazzareno Di Matteo (che promette una presentazione ufficiale quando presenterà la lista), fanno i loro conti, si è messa in moto la macchina elettorale dell’attuale sindaco Gianni Di Pangrazio che a quanto pare non si accontenterà più nemmeno delle dieci liste che hanno proclamato la sua vittoria alle elezioni del 2012. Pare punti almeno a dodici.

Tra i nomi già noti che lo sosterranno prendendo nomi come consiglieri ci sono Nando Boccia (attuale vicesindaco), Domenico Di Berardino e l’avvocato Roberto Verdecchia.

New entry per le fila di Di Pangrazio è il medico Antonio Addari presidente provinciale della Lilt, la lega per la lotta ai tumori e l’imprenditore Gianluca Carpineta.

Carpineta sarà a capo di una sua lista che dovrebbe vedere tra i nomi dei candidati anche Zeudi Liberale, titolare di un locale del centro cittadino.

Tra i nomi dei candidati di Di Pangrazio potrebbe esserci anche l’imprenditrice Anna Maria Pensa, titolare della Caffetteria Il Bigné.

Qualche nome, per Di Pangrazio, spunta fuori anche dalla pro loco, con possibili ed eventuali candidature che però nulla hanno ancora di ufficiale. Tra gli altri ci sarebbe il nome di Carlo Genovesi, attualmente nello staff del sindaco e Gabriele Tudico, figlio del presidente Edoardo Federico, neoeletto presidente del Patto territoriale della Marsica.

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