Delegazione dell’A.N.V.U.I. ricevuta da Papa Francesco, presente anche il fratello di Fabrizio Di Nino vittima dell’uranio impoverito



Pescina – Nella mattinata di lunedì 28 febbraio 2022, una delegazione dell’A.N.V.U.I., Associazione Nazionale Vittime dell’Uranio Impoverito, avrà l’onore e il piacere di essere accolta in udienza privata da Sua Santità, Papa Francesco. In rappresentanza della Marsica, sarà presente, insieme all’avvocato Tartaglia, anche Alessandro Di Nino, fratello di Fabrizio, Sottufficiale dell’Aeronautica Militare che, dopo essere stato in missione in Kosovo, è deceduto il 21 aprile del 2009, a 32 anni vittima dell’uranio impoverito.

L’associazione esprime immensa gioia e riconoscenza per l’occasione che il Santo Padre ha voluto concedere all’ANVUI di potergli rappresentare il dolore, la sofferenza ed il disagio di quelle che sono le vittime più inconfessabili dei conflitti che hanno insanguinato il mondo negli ultimi trent’anni; in un momento cosi drammaticamente tragico, in cui l’ennesimo conflitto insanguina l’Europa, questo incontro è per noi ancor più significativo.

La delegazione composta da vittime e familiari iscritti all’A.N.V.U.I. sarà accompagnata in udienza dall’Avv. Angelo Fiore Tartaglia che da oltre vent’anni si occupa di rappresentare la richiesta di giustizia delle vittime militari italiane e di portare all’attenzione l’enorme tragedia delle popolazioni civili vittime dei bombardamenti con armamenti contenenti uranio impoverito, e da Jacopo Fo che con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame sostiene da sempre la nostra battaglia per la verità e la giustizia. Desideriamo ringraziare sentitamente Mons. Leonardo Sapienza e l’ispettore del Corpo della Gendarmeria Vaticana, Antonio Scamolla che hanno reso possibile questo meraviglioso incontro.

Comunicato stampa


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