Case Ater inagibili a Lecce dei Marsi, ieri l’incontro tra Berardinetti e i cittadini



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Lecce dei Marsi – “Agire con tempestività per garantire ai cittadini di Lecce dei Marsi una soluzione rapida e risolutiva”. A dichiararlo è l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Lorenzo Berardinetti, intervenuto ieri pomeriggio durante l’assemblea tra le istituzioni politiche, dirigenziali dell’Ater e gli abitanti del paese marsicano. Al centro dell’attenzione la vicenda delle case Ater e i palazzi dichiarati inagibili da C.O.R. (Centro Operativo della Protezione Civile regionale) già attenzionate nei mesi scorsi.

“Sono stato chiamato per affrontare in prima persona questa situazione che si protrae da tempo e che non rende affatto sereni gli abitati di Lecce – ha proseguito Berardinetti – non posso dare loro torto e, proprio per questo motivo, ho garantito tutto il supporto possibile, come già fatto in passato. Come nei mesi scorsi ho rinnovato la mia disponibilità e l’intenzione di dare risposte concrete in tempi stretti. Comprendo il loro disagio, ma la sicurezza e la prevenzione vengono prima di tutto. Dopo questo incontro siamo tutti più sereni e propositivi”, ha concluso l’assessore regionale.

Presenti, oltre a Berardinetti, anche Gianvito Pappalepore (commissario Ater L’Aquila), Venanzio Gizzi (direttore generale Ater dell’Aquila), Gianluca De Angelis (sindaco Lecce dei Marsi), tecnici esperti del settore e numerosi cittadini coinvolti in prima persona.

“Dopo questo incontro siamo più fiduciosi – ha rivelato il sindaco Gianluca De Angelis – abbiamo percepito la volontà di risolvere una problematica seria che coinvolge numerose famiglie e che si trascina da troppo tempo. Va comunque sottolineato che tutti gli abitanti residenti nelle palazzine dichiarate inagibili hanno trovato una celere sistemazione nell’attesa che la vicenda venga risolta. Il meeting è stato organizzato, quindi, non solo per avere chiaro l’iter da seguire ma anche per rassicurare la cittadinanza sul fatto che tutti si impegneranno al massimo, come fino ad ora avvenuto. Il malumore della gente è giustificabile, ma hanno compreso che stiamo dando il massimo”, ha concluso il sindaco.




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