Business, partnership aziendale: cos’è e come evitare rischi



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Gli esperti sottolineano spesso che questi non sono più tempi da lupi solitari, specialmente se si parla del mondo degli affari. Molti business possono crescere soltanto se si crea un rapporto con altri imprenditori e altre realtà, dunque una partnership che possa portare benefici a tutti gli attori chiamati in causa. La presenza di un partner può infatti consentire opzioni come l’internazionalizzazione, l’ingresso in nuovi mercati, l’acquisizione di nuove nicchie di pubblico, la possibilità di investire e molto altro ancora. 

Cosa si intende per partnership aziendale

Ci sono delle definizioni tecniche ma comunque facilmente comprensibili, che aiutano a capire cosa si intende per partnership applicata al mondo delle aziende. Nello specifico, questa situazione si configura in presenza di due attori, che operano in simbiosi per portare avanti un progetto o un processo, condividendo strategie e risorse. Un esempio celebre riguarda la collaborazione che nacque tra Spotify e Starbucks, che portava i due servizi a fondersi per crearne uno nuovo. In pratica, questi due attori partecipano alla crescita e allo sviluppo del processo come se fossero una singola entità, ma ovviamente con risorse superiori, condividendone sia i rischi, sia i successi. 

È bene chiarire che una partnership, intesa come tale, non è una semplice collaborazione ma un vero e proprio contratto, e di conseguenza è essa stessa una forma di business. Per fare un esempio, un partner potrebbe decidere di condividere un progetto con il suo ideatore e fondatore come forma di investimento, finanziandolo. Contemporaneamente, è giusto specificare che una vera partnership dovrebbe vedere entrambi gli attori sullo stesso piano, e con il medesimo potere decisionale, affinché si sviluppi una reale collaborazione paritaria.

Consigli utili per una partnership aziendale

È il caso di iniziare specificando un elemento molto importante. Una delle prime cose da fare è acquisire informazioni sull’azienda con la quale si desidera instaurare una partnership, dunque si tratta di uno step preliminare fondamentale. In questi casi si può ad esempio richiedere una visura camerale che, come spiegato da iCribis, permette anche di verificare la solidità di un’impresa, in modo tale da evitare qualsiasi rischio finanziario. Una volta accertata la solidità economica dell’azienda, è possibile stipulare una forma di partnership, ma affidandosi ad un esperto, per via dei numerosi paletti giuridici da rispettare. 

L’impianto contrattuale gioca infatti una notevole importanza, e deve essere redatto in modo professionale. Al suo interno è bene specificare ad esempio gli obiettivi da raggiungere e la suddivisione dei compiti. Inoltre, quando si approccia il mercato – da soli o con un partner – è sempre fondamentale studiarlo prima di azzardare qualsiasi mossa, anche per capire il grado di competizione attualmente presente. Un altro consiglio utile riguarda il reperimento del partner giusto: ci sono alcuni elementi che dovrebbero essere sempre valutati, come il suo grado di motivazione, e la compatibilità con il progetto da condividere.