Vladimir Luxuria ad Avezzano per presentare il suo recital: “Parlare degli ultimi è scomodo”



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Avezzano – Arriva ad Avezzano, dopo il clamoroso successo di Salerno, il recital “La ballata degli esclusi: incontrando Faber”. Uno spettacolo per gli ultimi, gli emarginati, portato in scena da Vladimir Luxuria sotto l’ègida del regista Antonello De Rosa e distribuito in Abruzzo da Tony Eventi.

Prodotto da Scena Teatro, il recital si ispira al repertorio del cantautore genovese Fabrizio De Andrè che più di tutti ha fondato la sua poetica sui diritti negati agli oppressi. Oggi ad Avezzano, al bar Noà di via Corradini, protagonista e regista hanno incontrato la stampa e presentato lo spettacolo in programma domani, venerdì 25 maggio, alle 21, al Teatro dei Marsi. 

“De Andrè – ha detto Luxuria – è sempre stato nel mio cuore non solo per la sua musica e i suoi testi, ma perché è sempre stato il cantore degli esclusi. Esclusi che lui ha saputo rendere nobili con la grandezza delle sue parole. Domani sarò particolarmente emozionata nel cantare la canzone di De Andrè che amo di più: Princesa, tratta dall’album “Anime Salve”. Princesa è la storia vera di una trans brasiliana. Anche in questo caso il cantautore ha scelto una delle storie più disperate. Domani canteremo le sue canzoni più belle e spero di poter trasmettere quelle stesse emozioni che anche lui trasmetteva”.

“Viviamo – ha concluso Luxuria – in un periodo in cui parlare degli esclusi è scomodo, c’è un vento che fomenta l’odio.Tutti nella vita si sono sentiti esclusi, almeno una volta. A volte basta essere donna o avere un accento strano. Non bisogna essere trans per sentirsi tali. Pensate alle volte in cui, anche per futili motivi, vi siete sentiti esclusi e provate ad immaginare cosa si provi a sentirsi così ogni giorno, porte sbattute in faccia per tutta la vita”.

 

 




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