Viabilità dei tratturi, Mostacci “Un punto di riferimento il comune di Collarmele”



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Collarmele – Ieri si è conclusa una breve ed entusiasmante permanenza nel nostro comune delle studentesse e degli studenti colombiani e albanesi del workshop “Looking for Tratturo Celano Foggia“, organizzato dall’Università D’Annunzio (coordinatore, prof.Piero Rovigatti) in collaborazione con l’Università di Bogotà e il Politecnico di Tirana.

Nell’intensa due giorni si sono alternati studio e trekking sulla viabilità dei tratturi: martedì 5 ottobre i ragazzi si sono ritrovati in Sala Edoardo De Filippo per un seminario (con interventi di ricercatori e docenti da diverse università italiane), e nella giornata di ieri il gruppo si è rimesso in marcia (a seguito di un breve momento d’approfondimento dinanzi la chiesa della Madonna delle Grazie, sorta proprio sull’antica viabilità) percorrendo il tratto tratturale ricadente nel territorio del nostro comune, con un focus particolare sugli antichi cippi ancora presenti e sulle odierne destinazioni d’uso del paesaggio.

Viabilità dei tratturi, Mostacci "Un punto di riferimento il comune di Collarmele"
Viabilità dei tratturi, Mostacci "Un punto di riferimento il comune di Collarmele"

Un ringraziamento particolare va al Centro Anziani del nostro comune per la disponibilità nell’accoglienza dei ragazzi” dichiara il sindaco Tonino Mostacci.
A loro auguriamo un buon cammino nelle restanti tappe del workshop, con la certezza che questa prima collaborazione rappresenti solo l’inizio di una lunga serie di incontri nel nostro comune.
Collarmele, in quanto luogo di passaggio e inscritto in molteplici viabilità storiche oggi al centro di un’ampia rivalutazione ambientale e paesaggistica (dalle strade consolari al Grand Tour), vuole ambire ad essere un riferimento nel diversificato e attuale dibattito sulla rigenerazione dell’Italia interna e rurale, con uno sguardo rivolto alla possibilità di dialogo e confronto non solo con altre regioni della penisola, ma anche con altre realtà europee e internazionali
” conclude.