Un terzo dei marsicani nel vortice del gioco



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Il gioco d’azzardo è un fenomeno che ormai, in Italia come nel resto del mondo, sta prendendo sempre più piede, soprattutto negli ultimi anni. In Marsica quasi un terzo della popolazione (si parla di circa 134.000 abitanti) presenta problematiche riconducibili al gioco d’azzardo e il 15% degli studenti ha comportamenti a rischio di dipendenza. Questi dati allarmanti arrivano dal Serd, il servizio per le dipendenze di Avezzano, che da anni si impegna nella lotta contro la patologia del gioco d’azzardo, in costante aumento. La ASL promuove, a tal proposito, gruppi di auto-mutuo aiuto, assiste le famiglie delle persone ludopatiche nel percorso di recupero e li aiuta a migliorare la qualità della loro vita, finora con risultati soddisfacenti. Ad oggi 120 famiglie sono coinvolte nei programmi territoriali di riabilitazione, 100 di queste sono iscritte al Serd.

Le persone maggiormente colpite dal disturbo rientrano in un range d’età piuttosto vasto, tra 22 e 79 anni, ma quella più colpita è tra 45 e 59. Un terzo sono donne, e non ci sono distinzioni di categorie sociali.

Surcola Marsicana, in particolare, risulta tra i 20 comuni con giocate pro-capite più elevate sul totale della popolazione, con una forte affluenza di giocatori non solo dagli altri comuni marsicani, ma anche abruzzesi. Tra i comuni più ricchi per reddito procapite nella Marsica, subito dopo Avezzano, c’è la stessa Surcola Marsicana, seguita da Tagliacozzo, mentre i più “poveri” risultano essere gli abitanti di Luco.

Questi dati arrivano dal Gruppo Gedi e dalla società di datajournalism Dataninja, che nel database “L’Italia delle slot” raccoglie cifre su slot e videolottery in regioni, province e comuni, permettendo di fare classifiche e stime, nonché confronti sul fenomeno slot in relazione a giocate e reddito pro-capite.

Il gioco d’azzardo è un campo molto vario e presenta un’ampia scelta di giochi. È bene ricordare che esistono due principali categorie, i giochi terrestri e quelli online. I primi sono i giochi che si utilizzano “fisicamente” nei bar e nei locali con sale giochi, i secondi includono tutte le slot, videolottery, poker e quant’altro sia possibile reperire online, spesso su siti di casinò con vaste offerte. Per attirare clienti, quasi sempre i siti di casinò online consentono di giocare senza deposito, ovvero senza versare una quota iniziale, ma è meglio non prenderci troppo la mano, per evitare il rischio di dipendenza.

In ogni caso, il territorio marsicano sembra essere consapevole della situazione e si sta mobilitando per effettuare prevenzione. Il 14 maggio ad Avezzano, infatti, in collaborazione con il comune, l’ARCAT (Associazione Regionale dei Club Alcologici Territoriali) e la Chiesa Avventista, si è tenuto l’evento sociale e culturale “A che gioco giochiamo?”, con l’intervento di artisti e professionisti esperti sulle tematiche dell’azzardo. La Chiesa Avventista, in particolare, per contribuire alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo ha attivato una Help Line Azzardo con il numero di telefono 06.36095959, al quale rispondono professionisti esperti volontari dei Club.




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