Trasacco dice no all’omofobia con la panchina arcobaleno

Trasacco – Una panchina arcobaleno come simbolo alla lotta all’omofobia. Un bel segnale quello lanciato dai ragazzi di Trasacco che, armati di pennelli e di barattoli di vernice colorata, hanno tramutato una normale panchina in una panchina multicolore, già simbolo in molti città e paesi italiani della battaglia culturale e sociale contro le discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali.

Dopo le panchine rosse ormai presenti in molte piazze e giardini pubblici marsicani come simbolo di lotta contro la violenza sulle donne, dopo le panchine blu create per dire no al cyberbullismo, ora ci si può dedicare anche alle panchine arcobaleno come segno di contrasto alle discriminazioni nei riguardi dell’omosessualità. L’arcobaleno è diventato il simbolo più usato e noto del movimento di liberazione omosessuale. L’originale bandiera arcobaleno realizzata da Gilbert Baker è stata acquistata dalla galleria d’arte moderna MOMA nel 2015.