lunedì, 12 , Aprile
spot_img

Prima pagina

Tradurre per la rete: quando una app diventa globale

Tradurre una app è fondamentale per assicurarne il successo e la diffusione a livello globale, ma non è un lavoro da affidare a un traduttore qualunque!

In un mondo digitalizzato lo smartphone è diventato uno strumento irrinunciabile in moltissime attività quotidiane. Per questo motivo il numero di app in grado di svolgere le funzioni più disparate è cresciuto a dismisura e ogni giorno ne vengono lanciate di nuove sul mercato.

Dal momento che l’utilizzo dello smartphone e di altri device mobili è ormai diffuso a livello così capillare in Italia e nel mondo, il pubblico che si interfaccia con le app è estremamente vario per cultura ed estrazione sociale, inoltre le app più conosciute e utilizzate vengono scaricate praticamente sugli smartphone di ogni angolo del mondo. Questo conduce a un problema da affrontare e risolvere nella maniera più efficace possibile: in quale lingua bisogna scrivere una app?

L’importanza della geolocalizzazione per i prodotti digitali

La geolocalizzazione è un processo contemporaneo e per certi versi “contrario” alla globalizzazione. Se quest’ultima espressione indica la formazione ormai completa di un mercato globale, la geolocalizzazione è il processo attraverso il quale si “introducono” informazioni, prodotti e servizi in una cultura specifica sfruttandone la lingua e i riferimenti culturali al fine di realizzare un prodotto che sia facilmente fruibile da coloro che sono nati e che vivono all’interno di quel contesto culturale.

Naturalmente i prodotti digitali come le applicazioni e i software in generale si diffondono molto più velocemente di prodotti concreti, dal momento che per entrarne in possesso e cominciare a utilizzarli basta semplicemente scaricarli sul proprio device.

La localizzazione come sinonimo di successo

Come accennato, non tutti coloro che utilizzano uno smartphone o che scaricano una determinata app sono bilingue o addirittura poliglotti. Una percentuale enorme della popolazione mondiale parla e scrive fluentemente soltanto la propria lingua madre e, per questo motivo, ricerca e utilizza on line soltanto prodotti digitali che presentino una versione in lingua che sia facilmente e completamente comprensibile anche attraverso strumenti linguistici limitati.

Per dare un riferimento concreto, è stato dimostrato da diversi studi statistici che quando si tratta di acquisti on line, gli utenti del web sono molto più portati ad acquistare prodotti o servizi utilizzando un sito i cui testi siano correttamente scritti nella loro lingua madre. Il perché è facilmente comprensibile: leggendo in una lingua che comprende perfettamente le schede tecniche dei prodotti, i contratti di acquisto e le clausole legali inerenti al trattamento dei propri dati, l’utente/cliente si sente perfettamente padrone della situazione, sa cosa sta acquistando ed è portato a riporre una fiducia molto maggiore nel venditore, anche se straniero.

Allo stesso modo, un utente si sentirà perfettamente a proprio agio con una app che parli la sua lingua, continuerà ad usarla a lungo e potrebbe addirittura consigliare ad altre persone di scaricarla.

A chi affidare la traduzione delle app?

Tradurre i testi di interfaccia di una app non è semplice come potrebbe apparire a prima vista. Molte app non necessitano di lunghi testi per funzionare e il lavoro del traduttore potrebbe limitarsi alla traduzione delle parole che compaiono sui pulsanti da cliccare per utilizzare l’app in questione.

Anche questo passaggio però è delicato: un traduttore dovrà essere in grado di utilizzare un linguaggio settoriale specifico del paese per il quale sta traducendo, quindi è sempre fondamentale affidarsi a traduttori professionisti e madrelingua nella lingua di arrivo.

Per capire quanto potrebbero essere gravi alcuni errori commessi per leggerezza da un traduttore non madrelingua basta immaginare che una app originariamente scritta in inglese sia tradotta in italiano da un traduttore non nato in Italia. Se il traduttore in questione fosse alle prime armi potrebbe decidere di tradurre un semplice pulsante con la scritta “OK” con un “VA BENE”: una scelta discutibile.

Le migliori agenzie di traduzione sono in grado di fornire una traduzione professionale per app affidandosi a traduttori specializzati nella traduzione di software e che dispongano di competenze settoriali appropriate: un fotografo esperto nel settore fotografia sarà molto facilitato nella traduzione di una app per la modifica di immagini, un traduttore specializzato nel settore cucina sarà in grado di tradurre con esattezza e facilità una app per la ricerca di ricette, e così via.

- Advertisement -

Promo Box



segnalate

TERRE MARSICANE VIDEO