Sindaci in Conclave a Scurcola Marsicana per giubilare il Direttore Generale Testa, ma la fumata è nera

Scurcola Marsicana – Si è svolta venerdì 1° giugno alle 18, presso la sala consiliare del comune di Scurcola Marsicana, la riunione dei sindaci sulla chiusura dei Punti di Primo Intervento di Tagliacozzo e Pescina. Nelle intenzioni degli organizzatori, la riunione era riservata solo ai sindaci dei comuni marsicani, ma alla fine, anche i consiglieri regionali eletti in Marsica, hanno raccolto l’invito, presentandosi all’incontro.

Di fronte alla platea dei primi cittadini, oltre alla padrona di casa, Maria Olimpia Morgante, c’erano il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, quello di Pescina, Stefano Iulianella, e i consiglieri regionali, Mario Quaglieri, Simone Angelosante e Giorgio Fedele. Rilevamento della temperatura corporea all’ingresso, mascherine e gel sanificante prima di essere ammessi alla sala consiliare.

Fra i presenti, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, il sindaco, ex consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti, quello di Balsorano, Antonella Buffone, poi Gianfranco Tedeschi, Enzo Di Natale, il vice sindaco di Civitella Roveto, il sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio. A seguire, Gianluca De Angelis, sindaco di Lecce nei Marsi, Antonio Mostacci, sindaco di Collarmele, il sindaco MariVera De Rosa da Luco dei Marsi, Emiliana Salvati consigliere di minoranza del comune di Capistrello, il sindaco Gianclemente Berardini da Gioia dei Marsi, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi con Armando Floris e altri, una trentina di amministratori.

L’introduzione del sindaco Vincenzo Giovagnorio è stata una certosina sintesi delle tappe che hanno portato all’acuirsi dei rapporti con l’Azienda Sanitaria, la ASL 1 Aquila-Avezzano-Sulmona, sfociati poi, nella decisione condivisa fra Pescina e Tagliacozzo, di avviare una raccolta firme contro la soluzione proposta dal Direttore Generale Roberto Testa sulla riapertura h12 dei PPI.

Stefano Iulianella ha rimarcato le difficoltà incontrate nel dialogare con le figure apicali dell’Azienda Sanitaria, anche solo per spiegare le esigenze e le priorità di un intero territorio. A seguire gli interventi di alcuni dei sindaci presenti, fra i quali Di Natale che ha evidenziato come, il ritorno alla situazione pre Covid, dovrà essere, secondo lui, rimodulata sulla base di una programmazione più ampia rispetto al precedente regime di funzionamento. Dello stesso tenore le osservazioni del sindaco D’Orazio.

Il consigliere regionale Mario Quaglieri ha sottolineato quanto, la protesta dei sindaci, abbia indebolito, secondo lui, le posizioni dei consiglieri regionali marsicani a Palazzo dell’Emiciclo, quasi un rimbrotto agli amministratori. Secondo l’ex sindaco di Trasacco, il polverone sollevato a mezzo stampa, avrebbe sminuito il rilievo delle legittime rivendicazioni del territorio.

Quaglieri ha motivato la scelta di riaprire i PPI h12, con l’esigenza di rispondere subito alle pressanti richieste arrivate dalla Marsica dopo che la Asl, aveva già mancato in precedenza il rispetto delle scadenze fissate. A fronte di tale necessità, puntare subito alle h24, per il consigliere regionale, avrebbe comportato ulteriori ritardi, causati dalle modalità di reperimento del personale necessario, sulla base delle vecchie graduatorie.

Angelosante ha evidenziato la posizione critica della Lega sulle chiusure, proponendo ulteriori incontri con la presenza dell’assessore Nicoletta Verì che la platea ha accolto con una certa freddezza. Ciò che ha accomunato gli interventi dei tre Consiglieri Regionali sono state le allusioni neanche troppo velate all’autonomia decisionale del Direttore Generale Roberto Testa. Praticamente sembrava una dichiarazione di impotenza da parte dei rappresentati regionali marsicani.

In questo contesto, i sindaci hanno presentato ai consiglieri della Regione, un documento che prevede il ripristino h24 dei PPI attraverso un deciso rilancio strategico della loro operatività. È stata chiesta la revoca dell’incarico al Direttore Generale Testa, e la convocazione di tavoli di confronto con l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì e col presidente della Regione, Marco Marsilio.