“San Pelino: in cantiere il progetto di una biblioteca al servizio della comunità”



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Avezzano – Domenica 17 dicembre, dalle ore 17, nei locali del teatro parrocchiale “Don Canzio Vacchiani” di San Pelino si è tenuto un incontro organizzato dal Comitato di quartiere di San Pelino, rappresentato dal presidente Enrico De Tiberis, e dal Comitato del Terremoto di San Pelino, rappresentato dal presidente Mario Panunzi; hanno presenziato all’incontro anche il presidente de “La bocaletta” Tiziana Colangelo, e i rappresentanti dell’Associazione Ascras (Associazione Socio Culturale Ricreativa l’Albero del Sole) nelle persone del presidente Giuseppe Colangelo e del segretario Arduino Cofini.

Nodo centrale dell’incontro è stato l’esposizione alla comunità sampelinese del progetto di una biblioteca di cui possano usufruire tutti gli abitanti, che sarà realizzata nei locali dell’asilo. Si è pertanto resa nota l’intenzione di constatare la condizione dei locali, acquistando i mobili e le attrezzature necessari alla realizzazione del progetto ed effettuando gli eventuali lavori per rendere utilizzabile al meglio lo spazio, e per fare ciò si potrà disporre di un contributo offerto dalla Fondazione Carispaq. Intanto sono già stati acquistati gli scaffali e i mobili, che saranno prossimamente montati, necessari alla collocazione dei libri; pertanto si organizzerà una raccolta per ricavare i libri da poter utilizzare all’interno della biblioteca.

Il progetto della biblioteca prevede la creazione di un reparto che accolga i romanzi per il pubblico generale, e in più una sezione specialistica dedicata ai bambini di età circa tra i 6 e i 12 anni, per i quali si potranno anche organizzare manifestazioni e iniziative cinematografiche, coinvolgendoli in modo da dare loro anche una responsabilizzazione diretta. L’obiettivo fondamentale è quello di riuscire a creare opportunità di incontro, dibattito, scambi di idee, per dare un taglio più aperto al confronto, coinvolgendo tutte le fasce anagrafiche, dai più giovani, agli adulti, fino agli anziani.

Per far sì che l’iniziativa abbia l’opportuna guida si rende necessaria la formazione di un apposito comitato, che possa coinvolgere e far confluire le varie aggregazioni presenti nel paese, a cominciare dalla guida del sacerdote don Antonio Allegritti, con le varie associazioni cattoliche, il Comitato di quartiere, il Comitato del Terremoto, “La bocaletta”, la Pro Loco, l’Associazione teatrale, l’Associazione Alpini, “Le collanelle”, e in più chiunque abbia la volontà di partecipare e di collaborare, in modo da instaurare un clima di cooperazione e collaborazione nella comunità. In un momento di crisi vissuto dalla società anche dal punto di vista culturale, queste iniziative possono in qualche modo salvaguardare la crescita qualitativa e lo spirito di comunione.




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