Rifondazione Comunista di Celano “La coerenza non si compra al mercato!”



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Celano – “Non possiamo non esprimere, come Sezione del Partito della Rifondazione Comunista di Celano, un profondo rammarico per quanto accaduto in prossimità delle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale abruzzese. Elezioni che si terranno a brevissima scadenza, nella data del 10 di febbraio.

Al fine di poter presentare in questa tornata elettorale la lista L’altro Abruzzo con Acerbo, composta da Rifondazione Comunista e da Sinistra Anticapitalista, il PRC avrebbe dovuto raccogliere ben 6000 firme da parte di relativi sottoscrittori: 1500 firme, con esattezza, per ciascuna delle quattro circoscrizioni provinciali in cui è elettoralmente suddivisa la nostra regione. E, questo, causa una specifica Legge regionale che, data la potestà della regione medesima in materia di elezioni, si è rivelata, al riguardo, inoppugnabile.
Il raggiungimento dell’obiettivo, purtroppo, non si è avuto. Le ragioni della mancata presentazione in Abruzzo di quella che avrebbe dovuto essere una lista che esprimesse una sinistra alternativa al Partito Democratico e alle sue logiche troppo spesso subalterne alle istanze del neo-liberismo conservatore, sono da ricercare, tuttavia, senza voler rincorrere giustificazioni di sorta, non solo negli inevitabili impedimenti procurati, nella raccolta delle firme necessarie, dalle cattive condizioni climatiche; ma anche, e soprattutto, nel vero e proprio passo indietro di Sinistra Italiana, che, contravvenendo all’accordo raggiunto con Rifondazione medesima di aderire a una lista comune di sinistra alternativa, solo nella giornata del 28 dicembre ha reso nota la decisione di dare il proprio appoggio, di contro, al candidato presidente della coalizione di centro-sinistra Giovanni Legnini.
Ciò, oltre ad aver lasciato ai compagni del PRC, di fatto, un tempo pressoché nullo per la raccolta delle firme, ha impedito al Circolo di Celano di Rifondazione di presentare alle elezioni regionali i due propri candidati per la circoscrizione di L’Aquila, già individuati nella figura del Docente di Filosofia e Storia Nicola Stornelli e in quella della Giornalista Pubblicista Vittoriana Palumbo.
La Sezione del Partito della Rifondazione Comunista di Celano, lontana dall’idea di mettere in atto una sorta di cupio dissolvi improntato all’auto-commiserazione, tiene a sottolineare con forza e con fermezza, presso la pubblica opinione marsicana che, quanto accaduto, abbia semplicemente rappresentato un incidente di percorso e non impedirà affatto di continuare a perseguire l’intento di stare dalla parte di coloro che, dal punto di vista socio-economico, vivono una condizione di subalternità e di disagio, vittime di questa o quella forma di sfruttamento! ”
La Sezione di Celano del Partito della Rifondazione Comunista. Romolo Liberale