Pescasseroli non rinuncia all’infiorata per il Corpus Domini



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Da oltre trent’anni l’Infiorata per il Corpus Domini di Pescasseroli, sotto la guida della parrocchia, è un momento di colorata festa per la splendida cittadina del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise.

Tutta la popolazione, capeggiata dal bravissimo e creativo direttivo, si prodiga con artistiche composizioni floreali e con elaborati altarini ad addobbare le vie del paese, creando un vero e proprio percorso, pieno di gioia e simbolismo sacro. Per il secondo anno i maestri infioratori di Pescasseroli proporranno l’Infiorata in versione più ristretta rispetto al passato, ma pur sempre meravigliosa, un tentativo questo di tornare alla normalità. Dopo giorni e giorni di lavoro l’Infiorata si potrà ammirare per l’intera giornata di domenica.

Quest’anno il tappeto floreale vuole essere un simbolo di ripartenza e lasciarsi alle spalle questa esperienza drammatica. Si è lavorato molto per immaginare una soluzione alternativa che desse spazio all’esperienza e alla creatività dei bravissimi Maestri Infioratori di Pescasseroli e di tutti coloro che tramandano questa tradizione affinché da questa comunità giungesse un piccolo messaggio di speranza. Un lavoro, questo, che parte dal lontano e che viene studiato per mesi: si deve decidere quale disegno proporre, si devono definire i colori e i materiali, organizzare l’attività che coinvolge l’intera comunità e dura tutta la notte.

Tutto per regalare ai Pescasserolesi e ai tanti visitatori uno spettacolo unico e sempre originale anche in tempo di covid.