Ovindoli celebra gli alpini in armi d’Italia con una targa



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Ovindoli – Come ogni anno  a Ovindoli si è svolta la tradizionale messa nella Chiesetta degli alpini sita nella celeberrima  Pineta, quest’anno particolarmente  affollata dai turisti.

La  suggestiva chiesa che conserve le statue dei tre patroni di Ovindoli ormai dagli anni ‘70, ha la particolarità di essere stata costruita pezzo pezzo dagli alpini di ogni le generazione.

Edificata  su iniziativa del Dottor Sebastiano Di Michele, storico capogruppo degli anni ’70, la struttura presenta un prezioso altare scolpito in legno da Michele Bonanni e una croce in ferro battuto forgiata da  Simplicio Ranalletta, entrambi Militari Alpini dell’epoca.

Quest’anno la celebrazione religiosa è stata preceduta da un rito civile del  Sindaco di Ovindoli Simone Angelo Angelosante e dal Capogruppo degli Alpini   Michele D’Elia, i quali hanno scoperto  la targa marmorea apposta sulla facciata principale dedicata a tutti gli  Alpini in Armi.

Come ha ricordato anche lo stesso Sindaco Angelosante questo evento vuole essere un ringraziamento per tutti quei migliaia di Alpini  impegnati nei servizio in Italia,  e  all’estero nelle Missioni di Pace.

A presenziare la cerimonia tra le tante autorità civili e militari era presente anche il Colonnello Pietro Piccirilli del Nono Battaglione Alpini di l’Aquila.

La cerimonia si è conclusa con un concerto bandistico della Banda di Celano  diretta dal maestro Nicolino Rosati.




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