NurSind su ASL 1 Abruzzo, continua lo stato di agitazione “Causa della non completa conoscenza della ASL dei casi di violazione della disciplina di mobilità interna”



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Avezzano – Il 6 dicembre scorso si è svolto un incontro di riconciliazione e raffreddamento, riguardo lo stato di agitazione proclamato in questi giorni, come riportato nel nostro precedente articolo, tra la ASL1 Abruzzo e il sindacato “NURSIND’ nella Prefettura di L’ Aquila.
In una lettera del Segretario Provinciale Nursind dell’Aquila Antonio Santilli vengono spiegate tutte le  motivazioni della mancata riconciliazione del Sindacato delle Professioni Infermieristiche.

Cosi integralmente nella lettera:

Questa mattina si è svolto un incontro con la rappresentanza della ASL 1 Abruzzo presso la Prefettura di L’Aquila, all’esito del quale non è stato possibile addivenire a conciliazione a causa della non completa conoscenza, da parte della rappresentanza ASL, dei casi di effettiva violazione della disciplina relativa all’ istituto di mobilità interna.
Tanto è confermato dall’ implicita ammissione che alcune delle questioni evidenziate da questa O.S. non esulano dalla materia del contendere, a differenza di altre che ad avviso della ASL ne esorbitano.
L’incontro è stato tuttavia foriero di utile confronto per evidenziare e convenire su significative storture che si rinvengono nella gestione del personale in talune strutture della ASL.
È stato, in particolare, motivo di grande soddisfazione accertare che la stessa rappresentanza dell’ Ente ha messo l’incompetenza dei direttori sanitari ospedalieri in materia di mobilità infradipartimentale ed interdipartimentale, tanto da assicurare che è stata diramata, in particolare all’indirizzo del direttore sanitario del P.O. di Sulmona, raccomandazione di non interferire mai più in questi processi di mobilità. Altrettanta soddisfazione è stata tratta dalla dichiarazione, resa dalla Rappresentanza pubblica dell’avvio, da tempo sollecitato da questa O.S., del processo di regolamentazione dell’Istituto della mobilità e dell’impegno della stessa ASL “a sensibilizzare i responsabili della gestione del personale a livello di Unità Operative o di dipartimento affinché anche la gestione operativa del personale risponda a criteri di trasparenza ed efficienza”: forte segnale, questo, che lascia intendere che il nuovo direttore generale, in persona del dott.Testa, intende avviare un nuovo corso della gestione del personale improntata a criteri di meritocrazia, di equità, di trasparenza, di imparzialità e di buona amministrazione, da lungo tempo auspicati da questa O.S., ma diffusamente elusi da precedenti condotte tutt’altro che conformi, tanto da generare nel personale senso di frustrazione e disaffezione, quando non di vero e proprio malanimo.
Con altrettanta soddisfazione abbiamo raccolto la disponibilità del nuovo Assessore Regionale alla Sanità ad iniziative di giusta e corretta composizione della vertenza in atto.
Confidando nell’attuazione degli impegni cosi assunti, questa O.S. sarà ben lieta di revocare lo stato di agitazione all’esito dei provvedimenti promessi”.
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