Museo Casa Ignazio Silone, il Sindaco Zauri: “Un museo che dà valore all’Italia intera”



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Pescina – Domenica scorsa è stata inaugurata a Pescina la Casa Museo dedicata a Ignazio Silone, lo scrittore pescinese tra gli intellettuali italiani più conosciuti e letti in Europa e nel mondo.

Una giornata indimenticabile che il Sindaco Mirko Zauri ha voluto ripercorrere e celebrare con la pubblicazione sui social di diverse foto scattate nei momenti più salienti dell’evento e con i doverosi ringraziamenti a tutti coloro che si sono attivati nella realizzazione della Casa Museo di Ignazio Silone.

Solo adesso trovo un pò di tempo per postare alcuni scatti che raccontano gli episodi di una giornata intensa dedicata a Ignazio Silone” scrive Zauri “Giornata che ricade nelle due giornate europee del patrimonio. Si è partiti con una memoria storica fatta di testimonianze di chi ha conosciuto e vissuto Ignazio Silone in vita. Racconti anche se a volte accesi nel dibattito, ma sicuramente ne siamo usciti arricchiti di cose che potevano essere non conosciute dai presenti in platea. Il tutto mediato dal bravissimo Gianni Maritati. Evento organizzato dal presidente del Centro studi Ignazio Silone, Tiziana Cucolo. Nel pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Pescina si è tenuto il consiglio comunale dove è stata conferita la cittadinanza onoraria alla preziosissima Prof.ssa Liliana Biondi. Tanta emozione da parti di tutti gli amministratori e della neo cittadina di Pescina. Al termine del consiglio comunale ci si è recati in via Umberto I (ex via delle Botteghe) dove si è fatta l’inaugurazione del Museo Casa natia Ignazio Silone.

E continua: “Inaugurazione non di mura, ma di un Museo allestito con un progetto museale che da valore al nome di Ignazio Silone, da valore alla cultura, da valore alla Città di Pescina, da valore alla provincia dell’Aquila, da valore alla Regione Abruzzo, da valore all’Italia intera visto quanto sia famoso il nome e il Pensiero Siloniano spesso più apprezzato all’estero che in territorio nazionale. Un anno intenso di lavoro fatto di un idea partita dall’amministrazione comunale, centro studi Ignazio Silone sposata dagli Archivisti di Stato, Soprintendenza d’Abruzzo tutti d’accordo nel mettere idee e competenze raccolte dall’architetto Raffaele Di Genova che si è occupato di collocare il tutto in un senso logico, supportato nell’avvio dei lavori dai Professori Sacchi e Viscovich. Il risultato è stato eccellente sia nel rendere alcuni angoli storici che riportano indietro nel tempo ma soprattutto tanto da leggere in modo da rendere più ricco il bagaglio culturale di chi ne farà visita.

A questo punto il messaggio del Sindaco prosegue con i ringraziamenti: “Ringrazio ancora chi ha donato l’immobile del Museo al comune di Pescina, la Fondazione Terzo Pilastro nella figura del Presidente Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele per il grande contributo che unito a quello comunale si è ottenuto il recupero edilizio. Ringrazio la Regione Abruzzo per aver permesso di investire delle somme dedicate al Premio Internazionale Ignazio Silone  per l’arredo del Museo. Ringrazio la Senatrice Stefania Pezzopane per la presenza, il Consigliere Gianluca Alfonsi, tutti i Sindaci o delegati dei Comuni intervenuti, le soprintendenti Antonella Lopardi e Alessandra Mancinelli, gli Archivisti Martirano Di Cesare e Sebastiana Ferrari, l’intera amministrazione comunale di Pescina, Fulvia Del Grosso, il Presidente e direttivo del Centro Studi Ignazio Silone, tutte le società che hanno collaborato e lavorato alla realizzazione dell’arredo e citate nella brochure allegata, l’associazione  culturale musicale Fontamara, la Corale Folcloristica Fontamara, le ragazze che hanno fatto l’assistenza museale Maria Iulianella, Vera Iulianella ed Ester Cesile, i dipendenti comunali e vigili urbani, i supermercati Piramide dell’offerta fatta, la mia famiglia che ha dato una mano nei modi più disparati, tutti i presenti che hanno dato calore ed importanza a questa giornata”.

“Chiedendo scusa nel caso abbia tralasciato qualcuno nei ringraziamenti, si va avanti nel progettare la possibilità di rendere il Museo alla portata di mano anche ai non vedenti, ad avvicinare realtà di sviluppo turistico, scolastico, di studio, sicuramente importanti per la nostra comunità e per la memoria di un grande uomo come Ignazio Silone” conclude Zauri.