Maurits Cornelis Escher novantanni dalla sua venuta in Abruzzo



Opi – Prendo spunto da una notazione fatta da un turista, sul libro delle presenze che si trovano nel piccolo museo dello sci di fondo di OPI.

Il turista dopo aver elogiato il piccolo museo e dopo aver elogiato il nostro paese, prima della propria firma riporta: “IN QUESTO BELLISSIMO BORGO MANCA UN RIFERIMENTO A ESCHER”.

 Molto probabilmente il turista conosceva che Escher era stato anche ad Opi, ed allora perché non parlarne e magari un giorno non molto lontano possa essere installato sulla strada che conduce ad Opi e nelle altre strade che conducono agli altri centri visitati e xeligrafati da ESCHER dei cartelloni o tabelloni ricordando che l’artista Olandese, nel 1929 ritrasse Opi gli altri paesi con la sua tecnica preferita la xilografia.

 Andiamo per ordine e cerchiamo di far sapere ai lettori o probabili tali, cosa si è fatto in alcuni centri dell’Abruzzo interno per far rivivere all’Abruzzo quello che l’artista Olandese, creatore di paradossi visivi, fece visitando l’Abruzzo interno, la nostra terra, ricca di angoli suggestivi e pieno di fascino ed ispiratore dell’arte di Escher.

C’è da dire che Escher oltre ad essere un artista era anche un matematico e lui ha trovato il modo per coniugarle, peccato che muore prima dell’era informatica ma, probabilmente avrebbe continuato a fare quello che faceva senza preoccuparsi troppo delle novità tecnologiche.

Sono state tante le mostre allestite con le foto e con le sue opere, solo per citarne alcune quella di Roma a di Pescara e di Regio Emilia.

Escher visitò l’Abruzzo negli anni 1928 al 1935, poi tornò ancora nel 1958.

Nella primavera del 1929, con una lettera all’amico, Bas Kits Escher scriveva:” Mi sono abituato a fare questo tipo di viaggi ogni primavera… e poi raccolgo del materiale per i miei successivi lavori, continua: “ Non conosco altra gioia di vagabondare per i monti, le coline e le valli , da paese a paese e sentire gli effetti della natura incontaminata”.

Il suo viaggio dal 12 maggio al 10 giugno del 1929, in compagnia del suo amico Svizzero Haas Triverio, Escher realizzò 28 disegni tra gli altri la bellissima litografia di Castrovalva.

Fu proprio in questo periodo che visitò e quindi disegnò oltre al già citato Castrovalva, anche altri paesi come: Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Fara San Martino, Goriano Sicoli, Opi, Pettorano sul Gizio, Scanno, Scontrone e Vittorito.

Ora passiamo a parlare di quello che i comuni innanzi citati hanno fatto per dar onore e lustro all’artista Olandese.

 Con un progetto, capofila il Comune di Goriano Sicoli, dal 22 al 25 luglio 2004, si tenne una conferenza internazionale itinerante ad oggetto:” IDENTITY AND DEFFERENCE”.

Presero parte al tale incontro le Municipalità del Comune di Baarn-Olanda, il Comune di Cordoba- Spagna, il Comune di Senglea-Mala, la Fondazione M.C. Escher-Olanda e naturalmente i Comuni Abruzzesi, sopra citati, proprio per rafforzare la diversità culturali, patrimonio e fattore di integrazione, tra i popoli.

Programma: Arrivo dei partecipanti il 21 luglio 2014 a Fara San Martino sistemazione in albergo.

Il 22 luglio 2004 conferenza su tematica internazionale:” Diversità Culturale ed Economie locali in Europa”, sera partenza per Scanno e visita notturna.

Il 23 luglio 2014 a Scanno: “Sulle tracce di Escher segni ed immagini in un percorso Europeo”, nel pomeriggio ad Anversa degli Abruzzi” e Cena nella Piazza di Castrovalva.

Il 24 luglio 2014 ad Alfedena: “Diversità ed Identità Culturale-i valori Europei nel dialogo e nella partecipazione attiva”, pomeriggio visita al paese di Scontrone e in serata ad Opi con visita notturna al centro storico.

Il 25 luglio 2004 a Goriano Sicoli: “Cultura e partecipazione Attiva e Gemellaggi” e nel pomeriggio a Vittorito e in serata visita notturna a Pettorano sul Gizio.

Il 26 luglio 2014 partenza.

Naturalmente parteciparono molti politici del tempo e la cerimonia conclusiva di sottoscrizione del protocollo d’intesa di cooperazione tra le Municipalità intervenute, si tenne a Goriano Sicoli.

L’Unione, recita il testo dell’art.151 del Trattato UE, deve contribuire” al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri nel rispetto delle loro diversità Nazionali e Regionali, evidenziando nel contempo il retaggio culturale comune”.

Concludiamo col dire che il protocollo d’intesa tra i Comuni dell’Abruzzo interno e le Municipalità estere: Baarn-Olanda, Cordoba-Spagna, Senglea-Marta, venne firmato il 25 luglio 2004, nel rispetto dei diritti fondamentali della persona umana si impegnano, altresì a promuovere, nel nome dell’artista M. C. ESCHER, lo sviluppo e la cooperazione nei settori della cultura, dell’arte, nel campo sociale, nel turismo e per lo sviluppo economico avviando iniziative volte a realizzare la collaborazione e l’integrazione europea.

Dopo 15 anni dalla firma del protocollo, si potrebbe pensare al” CAMMINO DI ESCHER, grazie anche ad una recente Legge Regionale.

Riscopriamo quello che è stato firmato 15 anni fa è un bene per tutti.