Le vipere ed altri serpenti delle nostre montagne: il mito e la realtà attuale



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Celano – Domenica 17 Aprile, una giornata dedicata a conoscere meglio i serpenti che vivono da noi presso l’Auditorium “Enrico Fermi”, organizzata dal Cai di Celano, ingresso gratuito.

  • Dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20.00 ci sarà l’esposizione di alcuni esemplari di serpenti raccolti direttamente nelle nostre montagne, arricchita da mostra fotografica e proiezione video, tra cui la schiusa di uova di biscia.
  • Dalle 16.00 ci sarà la conferenza dal titolo “Serpenti d’Abruzzo: guida al riconoscimento”, in cui si parlerà dei serpenti in generale, delle specie presenti sul territorio abruzzese e del rapporto Serpenti-Uomo.
  • Alle 18.30 si parlerà del “Rischio vipera: conoscenza come mezzo di prevenzione”, in cui verranno chiariti gli aspetti circa la reale e potenziale pericolosità della vipera, con cenni di pronto soccorso e di prevenzione. Il tutto sarà supportato da immagini eccezionali, raccolte direttamente dal Relatore, il dottor Maurizio D’Amico, Medico Veterinario della nostra A. S. L ed esperto erpetologo, membro di organizzazioni che si occupano dello studio e della tutela di anfibi e rettili.

La manifestazione ha lo scopo di favorire, attraverso la conoscenza, il più corretto rapporto tra la gente comune e questi animali tanto temuti e bistrattati e riportare nelle giuste dimensioni il problema della pericolosità della vipera. Anche per ricordarci che, secondo gli antichi romani, i Marsi avevano il dono di curare il morso dei serpenti velenosi, imparato dal culto di Angizia che la consideravano più una Maga che una Dea.

La festa dei serpari, che si tiene il 1° Maggio a Cocullo, ora dedicata a san Domenico, deriva dall’originaria festa pagana in onore di Angizia. Anche quest’anno, il Cai di Celano organizza il tradizione pellegrinaggio a piedi a Cocullo in onore di San Domenico che viene portato in processione avvolto dai serpenti.




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