La festa degli studenti lascia la devastazione allo stadio dei Pini



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Avezzano – Ultimo giorno di scuola. Un migliaio di studenti prende d’assalto lo stadio dei Pini, a Borgo Pineta e lascia dietro si sé uno scenario da “devastazione”.  E’ quanto accaduto questa mattina, nella struttura in cui si allenano ogni giorno tantissimi giovani che praticano l’atletica leggera ma anche che giocano a calcio.

«Troviamo quanto accaduto molto grave», dice un gruppo di mamme che ha sollevato il problema alla redazione di Terre Marsicane, «paghiamo regolarmente delle rette per pagare le attività sportive e vorremmo quantomeno trovare gli ambienti puliti. Considerato anche che poi gli altri giorni nemmeno sono tenuti al meglio o almeno come dovrebbe essere».

La tradizionale “festa” dell’ultimo giorno di scuola ad Avezzano non è una novità. In genere l’abitudine è quella di entrare nelle fontane e fare un bagno veloce ma a quanto pare quest’anno qualcosa è cambiato. Probabilmente non c’è stata una corretta informazione tra gli uffici di competenza e gli assessori di riferimento. Tanto che nessuno ha incaricato eventuali società che si occupano della raccolta dei rifiuti. Dal lato suo, l’assessore Fabrizio Amatilli, che ha la delega allo Sport, smorza i toni, plaudendo l’iniziativa degli studenti, che ogni anno utilizzano il rituale di festeggiare la chiusura dell’anno scolastico.

«Tanti studenti hanno scelto di festeggiare utilizzando il lancio di colori, come si fa in altre città in tutta Europa», dice l’assessore, «ammetto che c’è chi può non condividere l’usanza ma è per i giovani un atto liberatorio. La manifestazione era stata autorizzata e come accade per il mercato del sabato, dopo che qualcuno sporca, qualcuno dovrà pulire. Abbiamo attivato la Tekneko affinché provveda quanto prima». La pulizia dello stadio dei Marsi da contratto, però, non è carico della Tekneko, che quindi sarebbe dovuta essere stata interpellata dall’ufficio che ha autorizzato la manifestazione.

«Bambini e ragazzi per tutto il pomeriggio si sono allenati tra l’immondizia e lo sporco», conclude una mamma, «non è giusto».  Di quanto accaduto si sono accorti anche numerosi sportivi avezzanesi che frequentano assiduamente gli impianti della città. Tra gli altri, anche Gianpiero Contestabile, ex pugile marsicano, oggi arbitro, che ha lanciato un appello sui social affinché chi ha sporcato si renda conto che tale degrado non fa parte del mondo dello sport e della coscienza civica in generale.




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