Il PD Celano replica a Contestabile: “La non approvazione del bilancio del Comune è dovuta alla mancanza di programmazione”



Celano – Il PD Celano replica alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere di maggioranza con delega al bilancio Cinzia Contestabile relativamente al commento del segretario del Pd locale Calvino Cotturone sulla mancata approvazione del bilancio di previsione 2021.

La non approvazione del bilancio del Comune è dovuta alla mancanza di programmazione. Il nostro segretario Calvino Cotturone ha letto talmente bene le carte in questi anni che i risultati si vedono.
Dove è stata lei in questi anni visto che è stata Consigliere con delega al bilancio fino all’arrivo del Commissario?
“.

La consigliera Contestabile, con delega al bilancio della giunta Santilli-Piccone, dovrebbe spiegarci dove è stata in questi anni. Era politicamente attiva nelle scelte amministrative o recitava una parte passiva? A nostro parere in entrambi i casi politicamente complice e nulla ha fatto per fermare il sistema in quanto non attenta o distratta dalla gestione dei soldi pubblici.
È stato scoperchiato un sistema clientelare di lavori assegnati senza rispettare le procedure di appalti, soldi che uscivano dalla casse comunali per accontentare amministratori ed amici, per non parlare della ragazza assunta da una cooperativa sociale in cerca di qualche ora di lavoro in più. Delibere e determine post datate per garantire la mala gestio della cosa pubblica.
Dove era Cinzia Contestabile Delegata al bilancio? Non si è accorta di nulla in questi anni insieme ai suoi colleghi di maggioranza? Aspettiamo una attenta risposta. Nella sua difesa d’ufficio conferma tutta le nostre preoccupazioni di una amministrazione allo sbando e senza un orizzonte definitivo”.

Sul rinvio “Bene ha fatto il governo a prorogare la data dell’approvazione del bilancio, segnale inequivocabile di una attenzione ai territori e agli enti locali in evidente difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Quello che sfugge alla consigliera Contestabile ma, è ben chiaro ai cittadini celanesi, è che la proroga concessa dal governo è una possibilità e non un obbligo dato agli enti locali. Comuni, anche vicini al nostro, hanno già approvato gli strumenti finanziari per l’anno corrente. Resta il fatto che Celano, ad oggi, non ha un bilancio di previsione approvato e di conseguenza siamo in esercizio provvisorio con tutti i limiti che ne seguono, e questo, è da attribuire, esclusivamente alla assoluta mancanza di programmazione e alla mala gestione che c’è stata in questi anni”.