“Hanno trattato male mia figlia e la bimba”



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Avezzano – “La casa non era abitata; c’erano luce e gas staccati e quando siamo entrati c’erano gli scarafaggi”. E’ quello che ha ripetuto costantemente Monica Montalbotti durante il blitz di ieri della Polizia che ha sgomberato la casa occupata di via Mattarella.

A riportarlo l’edizione odierna del quotidiano Il Centro. “Siamo italiani da sette generazioni, quello che sta accadendo è incredibile – ha proseguito la donna -, quando gli agenti sono entrati in casa, mia figlia aveva in braccio la bambina e l’hanno trattata male. Hanno anche danneggiato i mobili. Hanno detto che li ripareranno, staremo a vedere”.

La donna ha poi ribadito che la casa non è intestata a Gianni Di Marco – apparso anche in in diverse trasmissioni televisive in merito alla vicenda – ma alla compagna marocchina, con cui si sarebbe anche separato.

“Lei va e torna dal Marocco – ha concluso la donna – non le serve a niente la casa, le figlie nemmeno frequentano la scuola”.




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