Giuseppe Stornelli medico avezzanese è il consulente scientifico nell’ultimo film di Pupi Avati



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Avezzano – Il noto medico legale avezzanese Giuseppe Stornelli consulente scientifico nell’ultimo film di Pupi Avati dal titolo “Il Signor Diavolo” (tratto dall’omonimo romanzo scritto dal grande regista con cui il dottor Stornelli ha collaborato per ben due anni) e prodotto da Rai Cinema.

Alla premiere del film tenutasi nella sala ANICA di Roma, un ristretto numero di fortunati e di esperti del settore cinematografico e dell’editoria ha potuto ammirare l’ultimo capolavoro del grande regista il quale ha ricevuto al termine della proiezione un sincero e profondo apprezzamento culminato con un lunghissimo applauso e relativa standing ovation.

Il film tratta di un delitto insolito e feroce, con un movente spaventoso – la vendetta – commesso da un adolescente. I medici parlano di un decesso da malattia, ma il migliore amico della giovane vittima crede che la morte sia stata causata per via del sacrilegio commesso contro la sua volontà proprio dal giovane deceduto il quale con l’ultimo respiro annunciava la sua volontà di “tornare” dal mondo dei morti.

Nell’Italia del 1952, nel cattolicissimo Veneto in cui la Democrazia Cristiana domina incontrastata, un tragico caso di cronaca nera può trasformarsi in una catastrofe politica. Un ispettore del Ministero di Grazia e Giustizia viene inviato a Venezia da Roma per seguire il processo e calmare le acque.

La collaborazione con il Maestro Pupi Avati è iniziata nel 2016 fino al 2018 quando si sono concluse le riprese del film” commenta il Dott. Stornelli. “E’ stata una esperienza ricca e divertente che mi ha permesso di conoscere la persona oltre che il grande artista, persona autenticamente affabile, di grande umanità e simpatia, un grandissimo lavoratore nonostante la sua fama e la sua storia” continua il medico legale.

“Letteralmente instancabile, non smetteva mai di lavorare, a qualsiasi ora del giorno. Durante le ferie estive nell’agosto del 2016 ero in Sardegna e ricordo come chiamasse quasi tutti i giorni alle 8 del mattino perché proprio in quel periodo stava lavorando a quella parte del romanzo che richiedeva maggiormente le competenze di carattere medico legale. Scrupoloso nei particolari voleva che tutto avesse una autentica scientificità per evitare di incorrere in passaggi poco chiari o inesatti dal punto di vista medico legale come in effetti capita di vedere in alcune fattispecie soprattutto televisive”.

Il regista, nel romanzo e poi nei titoli del film la ringrazia in quanto “complice prezioso in questa avventura letteraria. Con molta gratitudine”, insomma un bellissimo riconoscimento per un giovane come lei. “Sono io che ringrazio Pupi Avati per la splendida avventura che ha permesso di conoscere nuove persone ed apprezzare un mondo nuovo che conoscevo solo superficialmente”.