Furti a ripetizione, ai domiciliari perché malato



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Avezzano – Mette a segno furti a ripetizione e viene condannato, via dal carcere dopo un mese perché cardiopatico. L’Arsenio Lupin nostrano – piuttosto maldestro o sfortunato visto il numero di colpi che gli sono stati addebitati – è un avezzanese di 50 anni, di origini campane, con numerosi precedenti penali.

In passato le condizioni dell’uomo erano già state dichiarate incompatibili con il carcere dal tribunale di sorveglianza sorveglianza di L’Aquila, tuttavia, ai primi di febbraio, a seguito dell’ennesima condanna per un furto in abitazione verificatosi ad Avezzano nel 2016, era stato arrestato e condotto nel carcere di San Nicola dove avrebbe dovuto scontare una pena di 2 anni di detenzione.

Furti a ripetizione, ai domiciliari perché malato
Avvocato Mario Del Pretaro

Il tribunale di sorveglianza, su ricorso del difensore dell’uomo, l’avvocato Mario Del Pretaro, ha nuovamente confermato la sua incompatibilità con il carcere, a causa della grave cardiopatia, e ha disposto la sua scarcerazione: l’uomo è stato posto ai domiciliari nella casa dove vive con la famiglia, con il permesso di uscire per sottoporsi alle cure e ai controlli del caso.