Esami di stato 2022, gli studenti proclamano sciopero e mobilitazione a livello nazionale il 4 febbraio



Sta facendo discutere la decisione del governo di far tornare quest’anno gli esami di stato come prima della pandemia. Gli studenti non ci stanno e, tramite la rete degli studenti, hanno proclamato per venerdì 4 febbraio uno sciopero con mobilitazione a livello nazionale. “La decisione del ministero – scrivono gli studenti – nel ripristinare la prima e alla seconda prova dopo due anni di pandemia e incertezze è inaccettabile. Non pagheremo sulla nostra pelle le scelte di una classe politica che non ci ascolta. Per questo abbiamo deciso di lanciare una mobilitazione nazionale per venerdì 4 Febbraio. Riempiremo le strade e le piazze di tutte le città di questo paese fino a che il ministero non tornerà sui suoi passi. Ancora una volta – continuano gli studenti – si preferisce incasellarci in dei numeri, piuttosto che accompagnarci in un percorso di apprendimento. Siete stati sordi alle nostre richieste dall’inizio dell’anno, ci avete riconsegnato una scuola piena di incertezze, volete che affrontiamo la maturità come se non avessi passato i due anni peggiori della nostra vita. Questa volta, però, non faremo un passo indietroconcludono gli studenti. Già il 31 gennaio a Roma il movimento studentesco Osa Roma ha effettuato un blitz sotto al MIUR “come Opposizione Studentesca d’Alternativa per denunciare l’ennesimo attacco del governo agli studenti, reintroducendo gli scritti nella maturita’ 2022 nonostante i due anni di pandemia ed emergenza che hanno provocato una vera e propria crisi pedagogica e eleminando la tesina, unico strumento di elaborazione personale dello studente e sostituendolo con l’elaborato di educazione civica, che si riduce alla promozione della green economy, e dei percorsi di pcto”.




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