Danneggiata la pista ciclabile di Pescina, Zauri: “Sono scontertato”



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Pescina – La pista ciclabile di Pescina, che costeggia il fiume Giovenco, è stata danneggiata. Una parte della staccionata, sistemata dal personale comunale lunedì scorso, è stata intenzionalmente rimossa.

Sui social il Primo Cittadino Mirko Zauri ha voluto elogiare il lavoro e l’impegno di tutta la sua Amministrazione nel mantenere la città di Pescina decorosa e nello stesso tempo ha voluto esternare tutto il suo rammarico per l’accaduto.

Sin da subito” spiega il Sindaco si è avuta la volontà di voler sistemare uno dei luoghi meta di passeggio di molti cittadini, passeggio in bici, camminate con familiari, con amici, con i propri figli, con gli amici fedeli a quattro zampe (invito questi ultimi a raccogliere ciò che il proprio amico fedele possa lasciare per strada in maniera fisiologica). Si sono impegnate risorse per far rimuovere tanti di quegl’arbusti (presenti da anni) da invadere la staccionata stessa ed arrivare nella sede della pista ciclabile. Onde evitare il cestinare tra la vegetazione le svariate cose sono stati messi appositi cestini; e ne verranno messi altri per mantenere il decoro della nostra città”.

Lunedì da parte dei dipendenti comunali si è fatta sistemare la staccionata, che in alcune parti in maniera anomala è stata rimossa tanto che alcuni pezzi sono stati ritrovati sugli argini del fiume, oltre a far pulire l’incrocio che rimane nei pressi del centro vaccinale. Passando ieri pomeriggio nel luogo in questione, con rammarico trovo di nuovo una parte di staccionata rimossa, come si può notare dalle ultime foto. Foto messe per ultime perché è sempre meglio far vedere prima le cose belle della propria città in modo da dare esempio positivo per diversi aspetti” continua Zauri.

Comunque” conclude “continuiamo a lavorare per il bene di tutti, ma spesso si resta sconcertati a vedere disfatta la fatica messa in campo nel luogo in cui viviamo, soprattutto perché si sta cercando di mantenerlo tra le mille difficoltà nel modo più decoroso possibile”.