Civitella Roveto – L’assetto dell’amministrazione di Civitella Roveto registra un cambiamento tra i banchi della minoranza.
Marco Sciarra, già candidato sindaco nelle elezioni del 2024, ha ufficializzato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere comunale.
Una decisione, come spiegato dallo stesso Sciarra in una nota condivisa online, maturata con sofferenza ma dettata dalla volontà di favorire una nuova fase politica per il paese.
Nella sua analisi post-elettorale, Sciarra non risparmia riflessioni critiche sul clima politico attuale, parlando di un “pensiero comune” che sembra aver accettato con troppa remissione il tramonto di un vero progetto di rilancio per Civitella.
Con una metafora efficace e una punta di amara ironia, l’ex candidato sindaco ha paragonato le aspettative della campagna elettorale alla realtà odierna: se molti pensavano di aver costruito una “Ferrari” per il futuro del paese, la realtà si è rivelata essere quella di un “modesto Pandino”.
Nonostante lo scoramento espresso per l’esito del voto e per la direzione intrapresa dal dibattito pubblico, Sciarra ha deciso di affidare la prosecuzione della battaglia politica a energie nuove.
Il seggio lasciato vacante in opposizione sarà occupato da Giuseppe Vernile, primo dei non eletti della sua lista.
Secondo Sciarra, proprio dalle ceneri di questa rinuncia potrà nascere qualcosa di meglio, auspicando che i nuovi consiglieri sappiano muoversi con competenza in un terreno politico definito “incidentale“.
Le dimissioni, motivate anche da sopraggiunti impegni personali, sono state accompagnate da un messaggio di rispetto istituzionale.
Sciarra ha rivolto un saluto cordiale al Sindaco e a tutto il Consiglio Comunale, augurando buon lavoro e ringraziando i colleghi di opposizione per l’entusiasmo profuso in questi mesi.
L’addio allo scranno comunale si chiude con un forte appello al senso civico e un abbraccio virtuale a tutti i civitellesi, con la convinzione che, nonostante la sconfitta elaborata, il futuro di Civitella Roveto possa ancora essere pensato e costruito nel rispetto dei progetti presentati alla cittadinanza.
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