Pescasseroli – Si è tenuta a Pescasseroli, presso la sede storica del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, una seduta fondamentale per il futuro dei rapporti tra il territorio e l’Ente Parco.
L’incontro, svoltosi ieri, 10 Marzo 2026, ha visto protagonista la Comunità a misura d’orso di Lecce nei Marsi, rappresentata dal Sindaco Augusto Barile, impegnata in un confronto diretto con la governance dell’ente per discutere i temi caldi che legano la popolazione locale alla gestione dell’area protetta.
L’iniziativa, denominata “Parco a Porte Aperte“, ha l’obiettivo di accorciare le distanze tra le istituzioni e i cittadini, promuovendo un modello di convivenza che non sia solo tutela ambientale, ma anche sviluppo sostenibile e rispetto delle istanze locali.
Al centro del dibattito, l’analisi dei complessi rapporti tra la comunità leccese e la governance del Parco, con un occhio di riguardo alle strategie necessarie per mantenere l’equilibrio tra la presenza dei grandi carnivori e le attività umane.
Un valore aggiunto di estremo rilievo scientifico è stato garantito dalla partecipazione dei ricercatori dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Il team di esperti è stato guidato dal professor Alessandro Simonicca, illustre antropologo che vanta profonde e orgogliose origini leccesi.
Il tavolo di confronto rappresenta un passo decisivo verso una gestione partecipata, dove la tutela della biodiversità e l’ascolto del territorio camminano di pari passo.
Il Sindaco di Lecce nei Marsi, Augusto Barile, ha ribadito l’importanza di questo dialogo costante, fondamentale per far sì che Lecce nei Marsi continui a essere un modello d’eccellenza per l’integrazione tra uomo e ambiente nel cuore dell’Appennino.


