Chiama il 112 e “minaccia” di usare la pistola contro dei marocchini, i militari gliela ritirano



Pescina. Ha chiamato il 112 e ha chiesto l’intervento dei carabinieri per una lite scoppiata con degli uomini di origine marocchina. Durante la chiamata ha poi detto che aveva con sé una pistola e che se l’ordine non fosse stato restituito ci avrebbe pensato lui, perché aveva un’arma con cui dormiva sotto il cuscino.

È successo l’altra sera in un’abitazione a Pescina, dove un uomo del posto ha iniziato a baccagliare con dei migranti di origine marocchina. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che l’italiano sostenesse che questi occupassero abusivamente una sua proprietà, in quanto non pagavano affitto o altro.

L’uomo per lamentare la situazione ha chiamato i militari dell’Arma e all’operatore della centrale pare abbia detto che si sarebbe visto costretto a usare la sua pistola se la situazione non fosse cambiata.

Sul posto sono stati inviati diversi uomini e i militari sono riusciti subito a riportare la calma. A loro, in via precauzionale, non è rimasto altro da fare che ritirare l’arma, portarla in caserma e informare l’autorità giudiziaria dell’accaduto.



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