“Caso” dormitorio della diocesi su via Genova, la vicina scuola rassicura i genitori. Le preoccupazioni però restano



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Avezzano. A seguito del nostro articolo sul giovane migrante marocchino che ha il divieto di dimora ad Avezzano ma che però dorme nella struttura di via Genova aperta dalla diocesi dei Marsi, i responsabili dell’asilo che si trova a poche centinaia di metri hanno scritto in redazione per rassicurare i genitori.

Si tratta di un giovane riconosciuto dalla polizia come l’autore di uno scippo avvenuto davanti a un negozio del centro di Avezzano, un migrante già arrestato due volte per spaccio di droga.

“L’Associazione Crescere in Parrocchia, in qualità di Ente Gestore della Scuola dell’Infanzia Paritaria di via Genova, alla luce delle ultime notizie diffuse dichiara che il servizio scuola si continua a svolgere con regolarità ed in sicurezza.
In merito all’indice di vulnerabilità dell’edificio scolastico l’Associazione dichiara che sono state effettuate sia le indagini strumentali sia un’accurata indagine geologica con annesse prove PENETROMETRICHE.
I tecnici incaricati, stanno ultimando l’elaborazione dei dati ed a breve si farà comunicazione dei risultati.
L’Associazione Crescere in Parrocchia”
E ancora:
La scuola ed il dormitorio osservano orari di servizio che non vanno a sovrapporsi. Pertanto riteniamo non necessario menzionare la Nostra scuola negli articoli che riguardano persone che popolano il dormitorio.
Molto diverse dalle parole di Alessandro Cacchione segretario della Associazione Crescere in parrocchia, soggetto gestore della scuola paritaria di piazza Torlonia, sono quelle dei genitori che scrivono direttamente al giornale e che lasciano anche commenti sotto gli articoli, firmandosi con nome e cognome. Commenti che si leggono anche sui social network da cui gli utenti arrivano.
Questa mattina un genitore ci scrive:
Aiutateci a mandare via quella gentaglia vicino ai nostri piccoli bambini ….il sacerdote,le maestre e la signora che si occupa del caso è della Caritas…dicono che è tutto sotto controllo a noi nn sembra ..dobbiamo noi allontanare i nostri figli dal loro ambiente dove si trovano divinamente con tutto il personale….aiutateci a far sgomberare la struttura…..

 

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