Avezzano 1 – 2 Recanatese. Biancoverdi leziosi in avanti.



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Avezzano – 14° turno del campionato di Serie D in scena allo Stadio dei Marsi di Avezzano. Ospiti dei biancoverdi i marchigiani della Recanatese.

Domenica amara per l’Avezzano Calcio che, dopo sei risultati utili, torna ad assaporare la sconfitta.
Pochi i demeriti della squadra avezzanese tra i quali quello di concretizzare poco e male le molte occasioni create. Grinta, voglia e dominio del campo non mancano ma, nel calcio, vince chi mette più volte la palla in rete.
Il dato allarmante è che quasi la metà dei gol stagionali sono di un solo attaccante, Cerone, che ha segnato 9 delle 19 reti. Il resto del reparto sembra la copia sbiadita della passata stagione.
Sconfitta, dunque, non meritata e per questo ancora più difficile da digerire, il compito di Giampaolo sarà quello di riportare subito morale nello spogliatoio.

Durante l’intervallo discussione fra il presidente Paris e gli ultras in curva, poco chiari i motivi della diatriba.

Avezzano 1 - 2 Recanatese. Biancoverdi leziosi in avanti.
Paris discute con alcuni tifosi sotto la curva nord.

LA PARTITA

4-2-3-1 per l’Avezzano con le assenze per infortunio di Menna e Bisegna.
4-4-2 per la Recanatese.

Partenza sprint dei padroni di casa che al 1′ possono già andare in vantaggio ma Pellecchia spreca, mandando alto, un bel passaggio dalla sinistra di Cerone.
Al 2′, sugli sviluppi di un corner, è Sbardella a colpire di testa sorvolando la traversa.
Al 9′ la Recanatese reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di Fanti che ferma Pera, ormai involato verso la porta.
Al 10′ D’Eramo mostra tutta la sua classe, prima con un tunnel ai danni di un avversario, e poi con un ottimo suggerimento per Pellecchia, il tiro del numero 11 è ben parato da Sprecacè.
Dopo una prima fase in cui a dominare è l’Avezzano, al 21′ a rendersi pericolosi sono gli ospiti col solito Pera che, di testa, si vede negare il gol da uno splendido Fanti, bravo a deviare sulla traversa. Gli ospiti chiedono il gol ma l’arbitro assegna il corner.
Dopo lo spavento, tornano in cattedra i lupi che al 25′ sfiorano il gol, ancora con Pellecchia, che raccoglie una respinta del portiere, su un precedente tiro di Cerone, ma calcia fuori.
Al 27′ punizione da 40 metri, sulla sfera va Cerone, il suo rasoterra viene toccato da un difensore e il portiere viene quasi sorpreso dalla traiettoria sporca.
Al 35′ i marchigiani vanno in vantaggio grazie al loro capitano, Pera. Fischiato per tutta la partita l’attaccante, dopo il gol, esulta con un gesto di stizza, e dopo qualche scintilla con Fanti, viene ammonito. Giallo anche per il numero 1 biancoverde. È 0 a 1.
Passano sette minuti e l’Avezzano subisce il raddoppio. Scivolone di Pellecchia nelle vicinanze della propria area di rigore, Sivilla ruba palla e calcia, Fanti para, ma è l’attaccante classe ’86 ad arrivare ancora sulla sfera e a insaccarla. 0 a 2.
Sul finale della prima frazione ancora un’occasione per gli abruzzesi con D’Eramo, il calciatore di Archi calcia largo un rigore in movimento.

Il secondo tempo è un monologo dell’undici di Giampaolo.
Al 55′ Dos Santos ruba il pallone a Sprecacè che lo atterra in area, calcio di rigore e rosso per il portiere ospite. Tra i pali entra il suo vice Piangerelli al posto di Olivieri.
A trasformare il penalty ci pensa lo specialista Cerone che accorcia le distanze. 1 a 2.
Sempre il 10 dei marsicani si trova sui piedi la rete del pareggio, al 76′, dopo aver dribblato un difensore, infatti, manda il pallone a stamparsi sulla traversa.
Al minuto 88 Dos Santos spreca un regalo della difesa avversaria, non angolando bene il sinistro da posizione defilata in area.
Si chiude così un match quasi a senso unico che premia il senso di finalizzazione dei due attaccanti giallorossi, e penalizza la compagine avezzanese troppo leziosa sotto porta.

IL POST PARTITA

Quasi incredulo mister Giampaolo che dichiara: “Faccio fatica a commentare questa partita. Siamo stati ingenui sui gol, abbiamo creato tanto ma per vincere bisogna segnare. Ho visto tanto impegno e voglia nonostante una sconfitta a mio avviso immeritata. Questo passo falso non deve avere un contraccolpo psicologico, dobbiamo essere sereni perché giochiamo bene. Ci mancano scaltrezza e anche un po’ di fortuna.”
Sul mercato: “Inizierà fra una settimana, so che la società si sta muovendo, farò le mie valutazioni col presidente ma sono molto contento del gruppo che ho.”

Alessandrini (mister Recanatese): “Sono tre punti importantissimi dopo qualche risultato negativo. Abbiamo giocato un primo tempo di buon livello. Nella ripresa l’arbitro è stato a senso unico, il rigore non c’era e siamo stati condizionati dall’espulsione. Abbiamo dimostrato identità di gioco nonostante due assenze.”




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