Aielli e il legame con le stelle grazie ai due astronomi Angelitti e Macallini



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Aielli – Correva l’anno 1948 quando le spoglie di due studiosi di astronomia Filippo Angelitti e suo nipote Adolfo Maccallini tornarono nel loro paese natale, Aielli.

Il 27 novembre del 1948 le spoglie di Filippo Angelitti e di suo nipote Adolfo Maccallini tornarono ad Aielli. Nel nostro archivio è saltato fuori un interessante manifesto con cui l’allora sindaco Gioacchino Del Cecato invitava i cittadini ad onorare con la propria presenza il ritorno in terra natia dei due illustri aiellesi. Entrambi morirono a Palermo, entrambi studiosi della scienza astronomica. Uno, Angelitti, più famoso, l’altro Maccallini, morto a 20 anni e poco conosciuto, ma con mente non meno eccelsa di quella dello zio” scrive questa mattina il Sindaco di Aielli Enzo Di Natale.

È grazie a loro, che nel tempo, Aielli ha mantenuto un legame con le stelle. La loro opera è stata la matrice dei molti progetti che negli anni hanno legato il nostro paese al cosmo.

È pensando a loro e alla loro opera che scegliemmo l’universo come tematica dei nostri murales. Oggi, 72 anni dopo il loro ritorno, era giusto rendergli merito. Siamo semplicemente dei nani seduti sopra le spalle di giganti” conclude il Sindaco.