Web: da google alle banche si investe in sicurezza

Il contraltare negativo di tutte le opportunità offerte dal web in termini di risorse, lavoro, pubblicità, intrattenimento e chi più ne ha più ne metta è il problema della sicurezza. Questo spiega perché crescono gli investimenti in sicurezza da parte dei grandi colossi della rete e non solo.

In prima linea in questa iniziativa troviamo proprio Google.org Impact Challenge sulla Sicurezza, che rende disponibile un fondo di 10 milioni di euro destinato ad alcune organizzazioni no profit europee.  Per candidarsi è indispensabile presentare progetti volti ad azzerare l’estremismo, l’intolleranza e l’odio e a tutelare i minori sia online che offline. Si tratta, dunque, in buona parte di rafforzare la sicurezza durante la navigazione sul web.

Che la frode online vada combattuta non con palliativi ma con operazioni concrete lo sanno anche le banche. Infatti, stando a quanto viene riportato nel Rapporto fornito da Abi Lab (il Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca) sulla sicurezza online, lo scorso anno in questo settore sarebbero stati investiti ben 300 milioni di euro.

Si è così raggiunta una consapevolezza sull’importanza di migliorare anche le prestazioni dei portali in termini di sicurezza. Questa coscienza si esercita oggi sul web un po’ ovunque. Gli e-commerce, che sono di gran lunga più numerosi rispetto a qualche anno fa, hanno degli obblighi inaggirabili che servono a tutelare la sicurezza nei pagamenti e la privacy dell’utente.

Se poi al centro dell’attenzione poniamo l’intrattenimento, allora è bene sapere che in realtà i vari siti di gioco online sono proprio i più sicuri da questo punto di vista infatti, per i casino online, quanto meno quelli legalizzati dai Monopoli di Stato, ogni singola transazione viene protetta attraverso dei programmi che criptano i dati personali dell’utente, garantendo che gli unici a poter venire a contatto con i suddetti siano proprio gli operatori autorizzati e controllati dai Monopoli.

Più in generale la rete è ricca di blog con contenuti e guide create per dare agli utenti qualche informazione in più su come rendere più sicura la loro permanenza online: si va dai suggerimenti sulla gestione di account e password, fino alla capacità di valutare in base a pochi criteri se un sito è sicuro o meno. Persino i corsi sulla sicurezza online per i dipendenti delle aziende diventano imprescindibili per svolgere il proprio lavoro in modo ottimale.

Investire in sicurezza significa dunque investire nel futuro, con l’obiettivo di migliorare ogni ambito della nostra vita.