Valle Roveto, l’Associazione della Castagna Roscetta chiede a istituzioni, operatori economici e associazioni di fare squadra per valorizzare il territorio



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Civitella Roveto – Con una lettera recapitata ai sindaci dei comuni di Canistro, Civitella Roveto e Morino, il presidente dell’associazione della Castagna Roscetta, Sergio Natalia, prova a rilanciare l’idea di un progetto di sviluppo turistico incentrato sul pregiato frutto, tipico del territorio.

Nell’ambito di un incontro preliminare che ha avuto luogo venerdì presso il palazzo comunale di Civitella Roveto, finalizzato a preparare un’assemblea di più ampio respiro con il coinvolgimento dei produttori, degli operatori del settore turistico e delle associazioni, si è discusso della necessità di favorire le necessarie sinergie fra le istituzioni e tutti gli attori che a vario titolo intervengono nella filiera su tutta la Valle Roveto.   

«Il supporto dei comuni è fondamentale per realizzare il progetto integrato sulla Castagna Roscetta, finalizzato a fare della nostra castagna un volano per promuovere il territorio nel suo complesso, che vuol dire strutture ricettive, beni culturali, ambiente, borghi, artigianato e prodotti tipici. Il tutto finalizzato a dare impulso a forme innovative di turismo esperenziale.» Queste le parole di Sergio Natalia.

Il presidente dell’associazione ribadisce che le istituzioni locali dovranno attivarsi per sensibilizzare la Regione Abruzzo affinché vengano recepite forme di supporto alla castanicoltura collegate in maniera organica alla proposta di legge in fase di approvazione presso la commissione Agricoltura alla Camera.

La proposta di legge ha iniziato l’iter parlamentare nel maggio scorso e si articola su quattro differenti ambiti: Formazione, Associazionismo, Valorizzazione e sostegno alla Multifunzionalità. L’elemento qualificante della proposta sarebbe il riconoscimento della qualifica di castanicoltore a chiunque eserciti l’attività di coltivazione dei castagneti, prescindendo dalle dimensioni e dalla forma dell’azienda.

L’assemblea generale che vedrà la partecipazione degli stakeholders territoriali a un confronto sul tema, è prevista per i primi di settembre, e dovrebbe sancire un patto di collaborazione fra tutti i comuni della Valle Roveto, il mondo dell’agricoltura e del turismo, il Gal Marsica e la DMC Marsica, l’Istituto Agrario di Avezzano, gli istituti Comprensivi e le associazioni.