Vacanze low cost in Salento: 3 segreti per renderle realtà



Il sogno di tutti è andare al mare in uno splendido posto e spendere poco. Non molti sanno che questo non è un sogno, ma una realtà se si sa dove andare e se ci si organizza bene. Vediamo come.

Una metà top a un prezzo easy

Il Salento è una delle mete più gettonate in assoluto dello Stivale perché consente di andare in un luogo magico e spettacolare ma senza dover prendere un aereo per andare ai tropici. Questo consente di raggiungere questo luogo anche, volendo, con il treno (arrivando a Lecce) o con la propria automobile. Questo è il primo passo per ridurre la spesa, specialmente se si viaggia in gruppo o in famiglia.

Il Salento ha una costa di chilometri e chilometri che vanta alcune delle più belle spiagge d’Italia. Essa è caratterizzata da un’ampia varietà di paesaggi uno più bello dell’altro. La gente inoltre è solare, si mangia benissimo, durante l’estate ci sono tantissimi eventi e sagre e la vita costa poco. Questi sono elementi che consentono di fare una bella vacanza anche spendendo poco, soprattutto se facciamo un confronto con altre destinazioni balneari in Italia.

Spendere poco: regola numero 1

Il Salento è una località in cui di per sé alloggiare può costare poco, anche se è chiaro che bisogna scegliere un tipo di struttura strategica. Gli affitti Salento sono convenienti, mentre gli hotel e i residence costano almeno il doppio. Il consiglio quindi per spendere poco è di prendere una casa vacanze in affitto per il periodo che si intende restare.

Questo consentirà anche di preparare da sé i pasti, volendo, limitando le spese per il vitto. Viaggiando in gruppo è possibile ottimizzare il costo dell’alloggio, dividendo le spese. È bene ricordare che le prenotazioni anticipate possono consentire di pagare meno.

La seconda regola: quando andare

Nei periodi di alta affluenza estivi il costo degli alloggi è ovviamente superiore, quindi se si ha la possibilità di andare a giugno-luglio meglio sceglierli rispetto ad agosto. In Salento dopotutto si sta bene anche i primi giorni di giugno, per non dire a maggio perché le temperature al Sud sono estive con anticipo. Il vantaggio di non andare a ferragosto in spiaggia sarà anche quello di non trovare un grosso affollamento.

È vero che le spiagge sono ampie e che comunque ci sono angoli in cui mettersi dappertutto, ma meno gente c’è meglio è per la tranquillità. Il vantaggio, tuttavia, di andare in vacanza ad agosto è che in questo mese si tengono la maggior parte delle feste e delle sagre di paese. Qui si può mangiare benissimo a poco prezzo e si possono vedere spettacoli preziosi.

Terza regola: giornate a basso costo

Il Salento non ha nulla a che vedere con quel turismo chic di lusso, talvolta (diciamolo) anche un po’ noioso. Qui la gente è tradizionalista, ruspante, allegra e infatti l’ambiente che si crea è così, tradizionale e semplice. Impossibile in questo senso non trovarsi a proprio agio perché ci si sente sempre un po’ a casa, in famiglia.

I paesini turistici lungo la costa sono tranquilli, anche se questo non vuol dire di certo che ci si annoi, anzi. Le cose da fare sono sempre tante, specialmente in estate quando al calare del sole i piccoli centri si accendono di vitalità, di musiche, di canti e balli. Gli eventi sono ovviamente gratuiti e sono modi per divertirsi anche senza spendere un solo euro. Particolarmente preziosa, da segnare sul calendario di certo, la Festa della Taranta.



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