Marsica – Il Parco Naturale Regionale Sirente Velino segna un punto di svolta decisivo nel suo percorso di rilancio, puntando con forza sulla valorizzazione delle aree interne e sulla creazione di nuove opportunità concrete per le comunità locali.
Gianfranco Tedeschi, sindaco di Cerchio e Vice Presidente del Parco, ha espresso profonda soddisfazione per i risultati raggiunti negli ultimi mesi, sottolineando come l’ente stia finalmente diventando un motore di sviluppo capace di contrastare lo spopolamento attraverso la cosiddetta “restanza”.
Secondo Tedeschi, si tratta di un traguardo che nasce da una visione condivisa e dalla volontà di dare risposte a chi decide di non abbandonare le montagne abruzzesi.
Il Vice Presidente ha voluto rimarcare la qualità della gestione attuale, definendo questo nuovo corso come un risultato reso possibile grazie all’impegno, alla serietà e alla visione del Presidente del Parco Francesco D’Amore.
Sotto questa guida, l’ente sta portando avanti un percorso concreto di sviluppo sostenibile che mette al centro le esigenze dei residenti e la tutela del patrimonio naturale.
In questo contesto, un ruolo fondamentale è stato giocato dal Sottosegretario di Stato Luigi D’Eramo, a cui Tedeschi rivolge un ringraziamento per l’attenzione e il supporto dimostrato verso il Parco e i 22 Comuni coinvolti, garantendo risorse fondamentali per il futuro del territorio.
L’iniziativa è la base solida su cui innestare ulteriori progettualità e interventi da sviluppare nei diversi territori che ricadono all’interno dell’area protetta.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il legame indissolubile tra la tutela ambientale, il rinvigorimento dell’economia locale e il miglioramento complessivo della qualità della vita.
La strategia è chiara: trasformare i vincoli ambientali in opportunità di crescita, creando le condizioni affinché vivere e investire nel Sirente Velino sia una scelta vincente e sostenibile nel lungo periodo.
Il Sindaco di Cerchio conclude la sua riflessione rinnovando l’impegno istituzionale e invitando alla coesione territoriale per proseguire su questa strada con passione e responsabilità.
Il messaggio è un appello alla resilienza e alla fiducia, dedicato espressamente a chi sceglie di restare, vivere e investire qui, riappropriandosi di un futuro che appartiene a chi abita queste montagne ogni giorno.









