Un Fondo di solidarietà, ecco l’idea dell’ex sindaco De Angelis per Passerotti, “circa 400 euro per un periodo di tre mesi a circa 1.250 famiglie avezzanesi bisognose”

Avezzano – Coronavirus, De Angelis: “Il Comune istituisca un Fondo a sostegno delle famiglie maggiormente in difficoltà: nel bilancio già ci sono risorse per 1,5 milioni di euro, creiamo anche un circuito solidale” 

“ In questo periodo di grande difficoltà, in cui alla grave emergenza sanitaria si aggiunge anche quella economica e sociale, ognuno di noi, per quanto nelle proprie possibilità, si sente chiamato a dare il proprio contributo a sostegno di chi vive situazioni di particolare disagio, soprattutto all’interno della propria comunità. 

Per tale ragione, in questi ultimi giorni mi sono confrontato con il Commissario, Dott. Passerotti, affinchè il Comune di Avezzano offra un aiuto concreto ed immediato ai cittadini maggiormente colpiti dalle conseguenze della grave situazione che stiamo vivendo. 

La proposta, accolta con interesse dal Commissario, è quella di costituire un Fondo di Solidarietà ed Assistenza destinato ad aiutare coloro che più di altri sono messi in difficoltà dall’emergenza che stiamo affrontando, quali le persone economicamente già più fragili, artigiani,  piccoli commercianti e partite iva, per aiutarli a fronteggiare in maniera rapida e senza eccessiva burocrazia le prime conseguenze del congelamentodel sistema economico cittadino. 

Da una prima analisi da me svolta sui dati del bilancio comunale già deliberato per l’anno 2020, ho potuto verificare che in tempi molto ravvicinati, il fondo potrebbe contare su una pronta disponibilità di circa un milione e mezzo di euro reperibili attraverso la sospensione di versamenti per prestazioni attualmente non necessarie: si pensi alle rate di mutuo che normalmente l’Ente corrisponde agli istituti di credito per circa 600 mila euro; ai capitoli di bilancio dedicati ai cosiddetti servizi a prestazioni individuali quali, ad esempio, le mense scolastiche per circa 350 mila euro; al recupero dei costi, per la convenzione stipulata con l’Università di Teramo per circa 500 mila euro.

 Inoltre il fondo potrà essere incrementato dalle donazioni di chiunque volesse contribuire, mediante versamento da effettuarsi su un c/c dedicato dove, io per primo, sarei onorato di versare il mio personale contributo, così come altri amici, che ho già contattato, che hanno dato la loro disponibilità a contribuire.

 Ho chiesto quindi al Commissario, offrendo la mia collaborazione, la stesura di un Regolamento, da adottare in tempi brevissimi, che disciplini il corretto funzionamento del Fondo con la realistica prospettiva di riuscire ad erogare, solo attraverso la prima dotazione comunale, una somma mensile di circa 400 euro per un periodo di tre mesi a circa 1.250 famiglie di nostri concittadini che ne avessero più bisogno.

Tali aiuti del Comune ai propri cittadini, costituirebbero un primo, concreto intervento che andrebbe a sommarsi o sostituirsi, in base alle circostanze, alle sovvenzioni già previste dal Governo e a quelle che eventuali nuovi decreti potrebbero stanziare.”