“Tradizione e innovazione”, l’idea di Stefano Bracone, candidato al fianco di Leonardo Casciere.



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. “Tradizione e innovazione, un connubio possibile attraverso il quale possiamo rilanciare Avezzano ed il territorio marsicano”, questa la convinzione di Stefano Bracone, 25 anni, studente di economia e management, candidato consigliere al comune di Avezzano nelle liste a supporto del candidato sindaco Leonardo Casciere.

Un programma per una politica che favorisca ed incentivi l’imprenditorialità giovanile, la produzione ed implementazione delle idee mediante le startup, un nuovo modo di fare impresa prendendo esempio da esperienze vincenti in Italia e nel mondo.
Negli auspici di Stefano c’e` un modo nuovo di approcciare l’impresa, per valorizzare quelle che sono le ricchezze del nostro territorio: “Innovazione nel modo di fare economia e rispetto della tradizione del territorio marsicano, un territorio dalle notevoli risorse e da cui ricaviamo prodotti apprezzati in tutta Italia per la loro unicità. Unire innovazione e tradizione significa valorizzare le nostre risorse, ponendole al centro del rilancio dell’economia e dell’occupazione nella Marsica”.

La ricchezza storica e tradizionale del nostro territorio, ovvero l’agricoltura, rivista in un’ottica imprenditoriale nuova, “creando, intorno ai prodotti agricoli del luogo, startup che si occupino di produzione, lavorazione, trasporto e valorizzazione del prodotto stesso. L’utilizzo di tecnologie nuove e una gestione più attenta e curata del nostro patrimonio agricolo, potrebbero favorire la massimizzazione delle produzioni, eliminando gli sprechi, ma anche e soprattutto il mantenimento del patrimonio ambientale, con un’attenta rotazione delle colture che, oltre a garantire la conservazione delle qualità dei terreni, potrebbe rappresentare anche un’occasione di ulteriore diversificazione dei prodotti locali.”

Il Fucino, troppo spesso trascurato negli ultimi anni, che torna ad essere uno dei centri dell’economia di Avezzano e della Marsica: “L’agricoltura è fatta di storia e tradizione, ma occorre contestualizzarla all’interno della realtà economica attuale, per far si che resti una ricchezza per il territorio”, quindi “occorre puntare su tecnologie nuove, finanziamenti diretti (anche grazie ai contributi europei previsti), studi specifici e metodi per il mantenimento della produttività` dei terreni, infrastrutture adatte per l’irrigazione. Inoltre si può e si deve pensare alla creazione di aziende di supporto e di servizi, che possano favorire la ricerca, il marketing e la distribuzione e allo stesso tempo garantire un ulteriore bacino di occupazione”

Le ricchezze di sempre, rivalorizzate per dare un futuro e una prospettiva di lavoro ai giovani: “Pensiamo sempre ad un’imprenditoria che debba per forza partire da idee rivoluzionarie, ma spesso basta guardarci intorno e capire che la nostra tradizione può offrirci una speranza per il futuro. L’agricoltura, con tutto l’indotto che potrebbe ruotare intorno ad essa, può essere una speranza nuova per tanti giovani che oggi cercano un’idea e una prospettiva per costruire il loro futuro ad Avezzano, oltre che una rinnovata e più prospera fonte di soddisfazione economica e personale per tutti coloro che già operano nel campo”.

Questa e` una delle idee con cui Stefano partecipa al programma del candidato sindaco Leonardo Casciere, “una persona che rispecchia il mio auspicio per Avezzano, con uno sguardo aperto verso le novità, ma legato a quelle che sono le sue radici e le tradizioni della propria terra”.

Tradizione, innovazione… occupazione!




Lascia un commento