Tosatori Maori dalla Nuova Zelanda a Pescina per la “Festa della tosatura”



Pescina – La “festa” che ogni anno è legata alla tosatura, il divertimento di canti e musica in compagnia e cibo della locale tradizione culinaria a prezzi accessibili. E’ questo il mix vincente della “Festa della tosatura” organizzata a Pescina dalla Pro loco, presieduta da Adele Almonte, in collaborazione l’azienda zootecnica di Tiziano Iulianella, allevatore e imprenditore agricolo, anche assessore all’Agricoltura al Comune di Pescina.

Anche quest’anno Iulianella si è calato perfettamente nei panni di padrone di casa, accogliendo centinaia di persone arrivate da tutta la Marsica ma anche da fuori Regione, per partecipare a un evento molto apprezzato soprattutto dai genitori dei bimbi più piccoli. Perché se da un lato l’Abruzzo difficilmente riesce a dimenticare la tradizione della pastorizia, dall’altro, è sempre più difficile per i bambini che vivono in città, vivere l’emozione di assistere a quei riti legati al lavoro dei nonni e dei loro antenati, come quello della tosatura delle pecore. Come è sempre più difficile venire a contatto con gli animali nelle fattorie e nelle campagne.

A eseguire le principali operazioni è intervenuto un gruppo di esperti tosatori Māori provenienti dalla Nuova Zelanda, che ha letteralmente affascinato i bambini presenti. La manifestazione è stata patrocinata dalla Coldiretti. Presenti tra gli altri, per il direttivo, Bruno Petrei e Berardino Meschieri. A far da contorno all’evento ci sono stati tanti stands dove grandi e piccoli hanno potuto degustare i prodotti tipici locali oltre che a una mostra di attrezzi agricoli d’epoca. I più piccoli sono stati intrattenuti dai ragazzi di “Magicabula Animazione”, con Anita e Renato Palumbo. La musica è stata curata dal dj Fortunato Cordischi.

Molto apprezzato anche lo spettacolo del coro di Pescina in costume tradizionale e quello degli uomini a cavallo arrivati da Magliano per offrire uno spettacolo di giostra cavalleresca. Nel ringraziare tutti i presenti e gli sponsor locali che hanno permesso anche quest’anno di rendere l’evento un vero e proprio successo, Iulianella ha sottolineato come «eventi come questo danno la possibilità a tanti giovani che sono senza lavoro di riscoprire il valore delle tradizioni, che negli anni continuano ad essere un punto fermo nell’economia locale e non solo».




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