Torna la tensione alla Santa Croce, Colella non parla con gli operai e si riaccendono i toni



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Canistro. Sei mesi senza buste paga, chi qualcosa in più chi qualcosa in meno, gli operai chiedono di parlare con l’imprenditore ma rimangono delusi e allora si riaccende la tensione.

E’ successo ieri sera, davanti ai cancelli dello stabilimento di Canistro.

L’imprenditore Camillo Colella, insieme alla moglie e alla figlia, ieri è arrivato a Canistro per visionare i danni dei furti subiti nei giorni scorsi. Si tratta di un bottino elevato in quanto i ladri, che hanno agito di notte, in un colpo hanno preso degli hard disk, in un altro hanno preso centinaia di metri di fili di rame che hanno creato danni ingenti all’impianto elettrico.

Ieri sera l’imprenditore era all’interno dello stabilimento con i militari dell’Arma per un sopralluogo. Fuori i cancelli c’erano gli operai che urlavano chiedendo un incontro per parlare del perché da mesi sono senza soldi.

I toni si sono alzati e sono volate parole anche contro i carabinieri che alla fine hanno “scortato” Colella fino all’autogrill della Superstrada.

Un nuovo gruppo di operai, questa mattina sta davanti allo stabilimento dove devono entrare gli elettricisti per sistemare l’impianto elettrico.

 

 




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