Terra di nessuno (seconda parte)



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Mi riallaccio alla prima parte e dico che per essere Opiano (così si chiamano gli abitanti di Opi), facevo tifo per Avezzano Provincia, ora di questo non si parla più, anzi rischiano pure i Tribunali.
A mio avviso, chi sarà chiamato ad amministrare questi centri in avvenire dovrà risolvere questi problemi o per lo meno provarci, per le comunità dei due centri, oltre a tantissimi altri.

Ci chiedevamo della Comunità Montana: Pescina o Castel di Sangro?
Castel di Sangro e Pescina si trovano a eguale distanza espressa in Chilometri; al momento i due centri del Parco Nazionale D’Abruzzo, oggi anche Lazio e Molise, fanno capo a Castel di Sangro e a Sulmona.
Passiamo, ora, a vedere i rapporti commerciali.
Chi va a Sulmona per comprare un vestito? Oserei dire nessuno!
Qualcuno dirà che c’è Castel di Sangro (centro commerciale di una certa importanza) ma molti si servono di Avezzano, non trascurando Sora, ma in tal caso usciamo fuori Regione.
Passando agli uffici Finanziari, Opi e Pescasseroli si sono serviti sempre di Avezzano, dell’Ufficio di Registro, dell’Ufficio Imposte e del Genio Civile, per gli altri uffici abbiamo già detto, ma non di Sulmona.
Non abbiamo, comunque, nulla in contrario con la città di Ovidio ma, sono tante le cose che ci dividono: a cominciare dai collegamenti.
Siamo Marsi, non siamo Peligni, né Volsci e né Sanniti vi pare?
Potremmo definirci, ma già l’hanno fatto altri, Alto-Sangrini o Alto Marsica che dir si voglia.

Poi c’è la Curia Vescovile di Avezzano a cui Opi e Pescasseroli ricadono; mentre Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea fanno parte della Curia Vescovile di Valva e Sulmona, ancora prima facevano capo a Monte Cassino.
Anche questo è un punto a favore di Avezzano.
Parlando poi della parte culturale la parte del leone la fa Castel di Sangro, la città di Teofilo Patini.
Passando poi alla ULS, Castel di Sangro è sede di uffici e dove c’è una sede Ospedaliera, oggi in fase di sgombero speriamo rimanga almeno come pronto soccorso.
Torniamo un attimo ai collegamenti e questa volta a quelli su rotaia; Opi e Pescasseroli facevano capo ad Alfedena (sulla tratta Sulmona-Carpinone) ora anch’essa è divenuta ramo secco, anche se recentemente è stata in qualche modo riqualificata e chiamata “la Transiberiana d’Abruzzo, quindi anche in questo caso  vince Pescina  o meglio  Avezzano.

Altra questione che ci vedeva diversi era la ricezione RAI/3, solo recentemente risolta e per quanto riguarda le notizie Regionale eravamo costretti a vedere RAI/3 Molise, va detto, che con i cugini Molisani c’è stato sempre rispetto reciproco.

Abbiamo lasciato per ultimo il problema delle APT, anch’esse scomparse, mentre ci si augura che possa rinascere una APT-DEL VERDE, ovvero l’APT del PNALM con sede in Pescasseroli, visto la presenza del Parco.

Molte altre cose potrebbero essere dette ma ci fermiamo qui, pertanto Opiani e Pescasserolesi siamo chiamati a soffrire ancora.

Terra di nessuno




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