Tassa rifiuti, nel 2018 bollette più leggere



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Tagliacozzo. È stata presentata oggi nel corso di un lungo e animato consiglio comunale, in cui sono state votate anche l’approvazione del bilancio 2018, la previsione di bilancio 2018-20 e una serie di emendamenti proposti dall’opposizione, la delibera sulle nuove tariffe Tari per l’anno 2018.

La Tari è la tassa sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti introdotta nel 2014 con la quale i Comuni possono allineare le tariffe secondo le diverse categorie.

A decorrere da quest’anno, secondo quanto relazionato dall’assessore al bilancio Giuseppe Mastroddi, si avrà una diminuzione di circa il 7% sul totale dei costi, che va a coprire l’aumento del 4% del 2017.

Nel presentare la rendicontazione positiva Mastroddi esprime soddisfazione: «l’amministrazione Giovagnorio a nome dell’assessore al bilancio dichiara di aver rispettato l’impegno preso l’anno scorso con i cittadini», quando era stato registrato tra lo scontento generale un aumento del 4%.

Questo aumento era dovuto a sua volta a un riallineamento rispetto al totale «inspiegabilmente basso» presentato nel 2016 dalla partecipata Segen spa alle casse del Comune di Tagliacozzo, socio di maggioranza.

La delibera è stata approvata con i voti della maggioranza, astenuti i consiglieri Angelo Poggiogalle e Maurizio Di Marco Testa del Paese che vorrei e Vincenzo Montelisciani di Tagliacozzo unita.

Questo ricalcolo vantaggioso è stato possibile grazie a una serie di interventi che hanno coinvolto la Segen e il Comune: ispezioni presso le isole ecologiche, riscontri e calcoli sistematici dell’Ufficio di ragioneria e controlli a campione effettuati dai Vigili sui mezzi di lavoro e sul peso dei rifiuti raccolti giornalmente.

Lo scadenzario per il versamento delle rate Tari sarà il seguente: la 1ª rata da pagare entro il 16 maggio, la seconda entro il 16 agosto e la terza, a saldo, entro il 16 dicembre; oppure entro il 16 giugno in soluzione unica.

Saranno quindi più basse le bollette di utenze domestiche, di quelle commerciali e delle cosiddette abitazioni “a disposizione”, cioè le case a uso vacanza. Ad esempio, secondo i dati “reali” presentati da Mastroddi e confermati dagli uffici di competenza, si stima che una famiglia media di tre persone con un’abitazione di 70-100, che nel 2017 pagava 280,63 euro, quest’anno andrebbe a risparmiare circa 10,50 euro.

Particolare attenzione è rivolta ai commercianti, che riscontreranno un sensibile alleggerimento delle tariffe: i locali a uso ristorazione di 100 mq, ad esempio, che pagavano 951 euro nel 2016 e 1.010 nel 2017, quest’anno verseranno 887 euro; i locali adibiti a bar-caffetteria-pasticceria, che pagavano lo scorso anno 532 euro, nel 2018 verseranno 70 euro in meno, i negozi di abbigliamento-calzature risparmieranno fino a 170 euro e così via, sempre in base alla metratura.

Inoltre è prevista la riduzione di un ulteriore 30% sulle abitazioni adibite a casa vacanza quindi a vantaggio dei non residenti, di cui si possono ricevere tutte le informazioni presso l’Ufficio tecnico del Comune.

«Benvengano questi risultati, ma si continuino a fare controlli», interviene Di Marco Testa, il quale denuncia l’«inciviltà» di molti cittadini che abbandonano rifiuti più o meno ingombranti nell’ambiente «contro ogni principio di decoro». «Il servizio funziona, ma c’è ancora poca sensibilità», conferma Manuela Marletta, assessore al sociale.

Per Montelisciani infine «la questione rifiuti va affrontata politicamente», con interventi e investimenti mirati all’ammodernamento di strutture e macchinari. Risponde Mastroddi segnalando il recente acquisto da parte di Segen di una nuova spazzatrice a uso esclusivo di Tagliacozzo, mentre quella vecchia rimarrà in funzione nel centro storico. (A.M.B.)




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