Tariffe TARI Celano, per il 2022 prevista diminuzione tra il 18% e il 22%: “pagare tutti per pagare meno”



Celano – Nella seduta di consiglio comunale di lunedì 14 febbraio alle ore 10, tra gli altri punti all’ordine del giorno, verrà portata alla attenzione, per la relativa votazione dell’assise civica, la delibera di approvazione della TARI, la tassa sui rifiuti. Di concerto con l’assessore al bilancio Cinzia Contestabile si è decisa la diminuzione delle aliquote TARI per tutte le famiglie nell’anno 2022, per una percentuale oscillante tra il 18% e il 22% a seconda dei metri quadri della propria abitazione e degli occupanti la stessa.

L’importante decisione dell’Amministrazione Comunale, è bene sottolineare, tiene conto del particolare momento di difficoltà che le famiglie e le imprese stanno vivendo, per via dell’aumento dei costi e delle bollette di luce e gas. Una fase che richiede da parte delle amministrazioni locali particolari azioni di sostegno, per lenire, almeno in parte, il pesante disagio economico. E la linea soft adottata dall’Amministrazione comunale di Celano va senz’altro in questa direzione.

Il principio adottato quest’anno, infatti, cambierà: pagare tutti per pagare meno, con l’aumento della base imponibile, attraverso l’azione da parte del Comune della individuazione degli evasori di un servizio pubblico, che viene offerto e garantito quotidianamente e al quale tutti, per senso civico, sono chiamati a contribuire. Alle riduzioni sopra menzionate vanno aggiunte: la riduzione del 15 % per unico occupante; la riduzione del 15 % per uso stagionale; riduzione del 10 % sulla bolletta del Saldo 2022 per tutti i contribuenti che alla data del 31 agosto abbiano raggiunto 500 punti ecologici, mentre coloro che raggiungeranno i 500 punti entro il 31 dicembre avranno la decurtazione della riduzione ECOCARD nella bolletta dell’acconto dell’anno successivo.

Nell’ambito, poi della politica ambientale e del mantenimento del decoro cittadino l’Amministrazione ha inoltre partecipato al bando del PNRR, concernente la linea specifica sulla raccolta differenziata, per richiedere mastelli dotati di chip RFID identificativi per ogni utenza. Tali mastelli sono collegati ai furgoni che raccolgono i rifiuti e a un sistema di calcolo dalla tariffa. Questo sistema, denominato tariffa puntuale, è legato alla reale produzione di rifiuti di ogni singola utenza, in ossequio al principio di equità: più differenzi meno paghi. Per l’Amministrazione, quindi, si tratta di affrontare una nuova sfida tutt’altro che semplice, anzi sulla carta piuttosto complicata. Una missione non impossibile dall’alto valore sociale e di grande senso civico. Prima che entri a regime, infatti, occorrerà procedere per gradi in modo da permettere agli utenti di assimilarne il funzionamento e soprattutto richiede una organizzazione del sistema molto attenta e lineare.

Comunicato stampa


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